Il Palazzo Ducale da visitare a Mantova

Accolta dall’UNESCO fra i patrimoni dell’umanità, Mantova rappresenta uno tra i principali centri del Rinascimento italiano ed europeo. La città si trova in Lombardia, nel Nord Italia e le sue origini sono legate a miti e leggende, una delle quali vede protagonista la profetessa Manto: fonti credibili descrivono il suo arrivo in una zona paludosa, dove essa creò un lago con le sue lacrime, le cui acque avevano la capacità di conferire doni profetici a chiunque la bevesse. Manto ebbe un figlio, Bianore, che, in onore della madre fondò questa splendida città attorno alla distesa d’acqua da lei creata, l’attuale Tevere.

La città di Mantova è notoriamente collegata al nome della famiglia Gonzaga, che ne assunsero il potere nel 1328, e al nome di Virgilio che, nella “Divina Commedia” di Dante Alighieri, accompagna il poeta nella città per incontrare gli indovini, riferendosi ad uno dei quali descrive i dintorni della città e fa riferimento alla leggenda di Manto.

Moltissimi sono i monumenti e gli edifici d’interesse storico, ma il fulcro della vita artistica e politica della città di Mantova è sin dall’antichità Piazza Sordello, dedicata al poeta mantovano Sordello da Goito, vissuto nel XIII secolo.

Questo angolo di città accoglie i principali edifici monumentali, come il Duomo, il palazzo Castiglioni e il Palazzo Ducale. Quest’ultimo rappresenta l’edificio principlae, inquanto ospita molti ambienti inizialmente distinti e separati, sino all’epoca dei Gonzaga, quando vennero tutti collegati in forma organica in modo da creare un grandioso complesso monumentale e architettonico da considerarsi uno dei più vasti d’Europa. L’interno della struttura è spoglia perchè una volta impoveritosi, i Gonzaga dovettero vendere opere d’arte e arredi.

Il palazzo più antico, facente parte del complesso Ducale, è il Palazzo del Capitano, costituito da due piani e unito alla Magna Domus da una monumentale facciata con portico. I due edifici diedero vita, dopo la loro unione, nel 1300, alla cosiddetta Corte Vecchia. Affiancata alla Magna Domus, si trova la Corte Nuova, realizzata nel 1400, dove è possibile ammirare una delle tele storicamente più importanti del palazzo, che rappresenta “La famiglia Gonzaga in adorazione della Trinità”.

La struttura presenta moltissime stanze e saloni suggestivi da ammirare, oltre che cortili e giardini fiorti dove farsi trasportare dall’atmosfera romantica e rinascimentale, tra cui il Giardino dei Semplici, molto importante all’epoca dei Gonzaga, in quanto pare che in inverno i membri della signoria usassero non lavarsi mai, ma profumare i propri abiti con i fiori di questo luogo. Un mix di colori e profumi in una città storicamente interessante.

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