Ci sono città che ti attirano subito l’attenzione non appena arrivi a destinazione, e altre che riescono a sorprenderti poco alla volta nel corso dell’estate.
Quando mi è capitato di trascorrere il Ferragosto a Matera, la prima volta che ci sono stata, pensavo che la bellezza fosse tutta nei Sassi. A dir la verità l’avevo vista in mille foto e mi sembrava di averla già vista.
Poi, passeggiando tra le sue strade, ho capito che il vero fascino di questa città risiede nel modo in cui cambia durante la giornata, ora dopo ora, quasi senza che te ne accorga.
Se stai considerando di passare il Ferragosto a Matera, secondo me è una scelta diversa rispetto alle tradizionali vacanze di mare, ma proprio per questo la rende ancora più interessante.
A me, personalmente, ha trasmesso addosso qualcosa che il mare di solito non riesce a lasciare. Nel periodo di ferragosto a Matera, puoi scegliere come pianificare la tua giornata: dalle passeggiate nei Sassi, alle escursioni nel Parco della Murgia, con la deliziosa cucina lucana e qualche sosta nei borghi della Basilicata.
Qui sotto ti racconto come pianificherei io una giornata di Ferragosto a Matera, cercando di godermi la città con calma e dedicando tempo anche ai suoi dintorni, che spesso vengono trascurati ma regalano panorami davvero sorprendenti, a torto, perché meritano tanto quanto il centro storico.
Cosa fare a Ferragosto a Matera
La prima cosa che farei il giorno di Ferragosto a Matera è quella di alzarmi presto. Non tanto per evitare il caldo, che ad agosto comunque si fa sentire, ma perché le prime ore del mattino sono quelle in cui Matera mostra il suo aspetto più autentico, quello che poi resta impresso più di tutti gli altri.
Durante le prime ore della mattinata, le stradine sono ancora tranquille, i Sassi si riempiono lentamente di luce, e provi la sensazione (ricordo bene questa sensazione) di vedere una città che si sta svegliando lentamente, senza fretta, quasi controvoglia.
Comincerei dal Sasso Barisano, seguendo i vicoli in pietra fino a raggiungere il Sasso Caveoso. È uno di quei percorsi in cui è davvero bello mettere da parte qualche ora la cartina e seguire semplicemente la curiosità, come ho fatto io: ogni scalinata conduce a una vista unica, ogni piazzetta racconta un pezzo della storia di Matera, e più ti muovi più ti accorgi che ogni scorcio ha qualcosa da dirti.
Nel corso della passeggiata visiterei almeno una Casa Grotta, per capire davvero come si viveva fino a pochi decenni fa dentro le abitazioni scavate nella roccia. E’ un’esperienza che ti segna più di quanto ti immagini, guardare quegli spazi così fondamentali.
È una visita che aiuta a comprendere fino in fondo quanto questa città sia riuscita a trasformare il proprio passato in una delle sue più grandi ricchezze. Non lontano meritano una visita anche alcune delle chiese rupestri, che rappresentano un retaggio storico millenario che continua a sorprendere anche chi, come me, credeva di essersela già immaginata prima di vederla.
Procedendo poi verso Piazza Duomo, uno dei luoghi più suggestivi del centro storico (mi sono fermata lì più a lungo di quanto avessi previsto, senza nemmeno rendermene conto). Da questa posizione puoi guardare i Sassi da una prospettiva diversa, e riesci ad apprezzare ancora meglio il legame profondo tra la città e la roccia su cui è stata fondata.
Mi piace poi anche fermarmi per qualche minuto in Piazza Pascoli, da cui si gode un’altra vista davvero affascinante, specialmente quando il sole inizia a scendere e la luce cambia tonalità quasi minuto per minuto.
Quando fa veramente troppo caldo, farei una pausa per pranzo in una delle tante trattorie del centro. Il Pane di Matera IGP, i peperoni cruschi, la pasta fatta in casa e gli altri piatti della tradizione lucana sono parte integrante dell’esperienza tanto quanto la visita ai monumenti, non sono un contorno, ma parte del viaggio stesso, e me ne sono resa conto subito dopo il primo pasto lì.
Se stai organizzando il viaggio, potrebbe esserti utile anche la nostra guida su come fare la valigia senza stropicciare i vestiti, in particolare se hai in mente un itinerario che comprende più tappe.
Matera e dintorni a Ferragosto: cosa vedere in Basilicata
Se hai la possibilità di fermarti almeno un paio di giorni dopo il ferragosto Matera, ti consiglio ti consiglio anche di esplorare i suoi dintorni.
Matera è già incredibile di per sè, ma basta allontanarsi di pochi chilometri per scoprire una parte di Basilicata che riesce a sorprendere quanto il centro storico, se non di più.
La prima escursione che valuterei è il Parco della Murgia Materana. Da questa parte della Gravina non perderti uno dei panorami più belli sulla città, in particolare dal Belvedere di Murgia Timone. Se ti piace passeggiare, qui puoi trovare anche diversi sentieri che attraversano il parco e conducono alle grotte, alle antiche chiese rupestri e belvedere meno conosciuti, lontani dal via vai del centro.
Sempre all’interno del territorio della Murgia, devi visitare anche la Cripta del Peccato Originale, uno dei posti più belli della Basilicata. Gli affreschi presenti al suo interno raccontano una storia lunga secoli e costituiscono alternativa rispetto al consueto percorso turistico.
Se poi preferisci visitare qualche borgo, punterei su Montescaglioso, con la sua Abbazia di San Michele Arcangelo, oppure su Miglionico, dominato dall’imponente Castello del Malconsiglio. Sono due posti che offrono la possibilità di scoprire un volto più originale della regione, lontano dalle cartoline.
Se questo genere di percorsi ti interessa, allora ti invito a dare una lettura nella nostra guida dedicata ai borghi della Basilicata.
Per chi ha qualche giorno in più, vale la pena visitare anche Castelmezzano e Pietrapertosa, che si trovano tra le Dolomiti Lucane.
Un’altra possibilità di trascorrere il ferragosto a Matera e dintorni è quello di oltrepassare il confine della Basilicata e raggiungere Altamura o Gravina in Puglia, entrambe facilmente raggiungibili da Matera e ideali per completare l’itinerario con due ulteriori città piene di storia e fascino.
È proprio questa diversità che, secondo il mio parere, e lo dico dopo averla vissuta in prima persona, rende il Ferragosto a Matera così particolare. Se stai ancora cercando di decidere l’itinerario delle tue vacanze, potrebbe esserti utile anche la nostra guida su dove andare in vacanza ad agosto, così potrai schiarirti facilmente le idee.
Leggi anche: I borghi più belli del Pollino tra la Basilicata e la Calabria
Eventi a Ferragosto a Matera 2026
Per quanto riguarda gli eventi di Ferragosto a Matera, il consiglio resta quello di consultare sempre il programma ufficiale pubblicato dal Comune e dagli organizzatori. Ogni anno possono essere previsti concerti, iniziative culturali e appuntamenti legati alla Festa dell’Assunta, ma il calendario viene definito solo nelle settimane precedenti, quindi meglio controllare a ridosso della partenza.
Dove dormire a Matera per Ferragosto
Se c’è proprio un consiglio che voglio condividere con te è quello di scegliere con attenzione la zona in cui alloggiare a Matera a Ferragosto.
Dormire direttamente nei Sassi, ad esempio nel Sasso Caveoso o nel Sasso Barisano, implica uscire dall’albergo e trovarsi immediatamente nel centro di Matera. Se invece preferisci una sistemazione più comoda e pratica, ti suggerisco di dormire in centro a Matera, nelle vicinanze di Piazza Vittorio Veneto o di Via Ridola.
Se vuoi viaggiare in auto e preferisci usare la città di Matera a ferragosto come base per visitare anche la Murgia e gli altri borghi della regione, può essere una buona idea optare per una struttura leggermente più periferica, dove di solito è anche più facile trovare un posto auto.
Tra le strutture più apprezzate della città di Matera dove dormire durante il ferragosto, puoi prendere in considerazione:
1. Albergo Roma
2. Hotel San Domenico Al Piano
3. Albergo Del Sedile
4. Locanda Di San Martino Hotel & Thermae Romanae
5. Palazzo Viceconte
Se il viaggio non termina il 15 agosto, considera la possibilità di poter restare qualche giorno in più. In questo modo, potrai goderti le temperature più fresche e trovare meno turisti in giro per la città. Potrebbe anche essere utile leggere la nostra guida sulle mete dove andare in vacanza a settembre, in particolare se stai considerando di continuare il tuo viaggio tra la Basilicata e nelle aree vicine.