Pasqua a Bologna 2026

Prima di fare le valigie (e se non sai da dove partire, scopri come fare la valigia senza stropicciare i vestiti), c’è una cosa che devi sapere. Partire per le vacanze di Pasqua è sempre la soluzione migliore per staccare un po’ la spina e riposare la mente. Tra le varie destinazioni, Bologna a Pasqua è una di quelle mete, che ogni volta che ci torno, mi fanno scoprire qualcosa che mi era sfuggito la volta prima.

Tuttavia, durante un weekend a Bologna, partecipare a visite guidate, eventi, visitare i posti e luoghi più iconici della città, e raggiungere i famosi colli bolognesi

In questo articolo trovi una guida completa per organizzare le tue giornate durante le vacanze di Pasqua e Pasquetta a Bologna, con qualche idea anche per visitare i suoi dintorni. E se stai ancora decidendo dove alloggiare, dai un’occhiata anche alla nostra guida su dove dormire a Bologna per scegliere la zona o l’alloggio più comodo per te.

Cosa fare a Pasqua a Bologna

Se scegli di trascorrere la Pasqua a Bologna – e se non sai ancora come arrivare, consulta la nostra guida su come raggiungere Bologna – una delle prime cose da fare è approfittare dell’apertura dei musei e delle mostre temporanee presenti in città durante il weekend di Pasqua.

L’itinerario di Pasqua a Bologna parte quindi dai suoi musei più importanti, che meritano una visita. Da dove cominciare? Io ti consiglio di partire dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna, dove si trovano le opere di grandi maestri dell’arte italiana e merita almeno un paio d’ore. Da qui prosegui con i musei civici e universitari, dedicati alla scienza, all’archeologia e all’arte e il Museo della Storia di Bologna, ideale per conoscere come si è sviluppata nel tempo la città.

Durante la settimana di Pasqua a Bologna, puoi anche visitare le mostre temporanee e le esposizioni dedicate ad artisti e illustratori contemporanei, situate all’interno dei palazzi storici della città.

Ad esempio, il Museo Civico Medievale ospita mostre dedicate al pittore bolognese Bartolomeo Cesi, mentre nel Palazzo Pepoli è possibile trovare esposizioni dedicate al tema dell’identità e dell’arte contemporanea. 

Visitare i musei e altri posti culturali, non è per tutti lo ammetto! Se però sei curiosa di sapere qualcosa in più sulla cultura di Bologna, allora vale la pena farci un salto!

Partecipare a tour e visite guidate nel centro storico

Se c’è una cosa che consiglio a chiunque voglia visitare Bologna a Pasqua per la prima volta, è partecipare a un tour a piedi del centro città. Anche se si visitano questi posti da soli, con una guida è meglio perché si comprendono meglio le informazioni.

Tuttavia, queste visite a piedi ti permettono di scoprire fantastici luoghi del centro storico, come Piazza Maggiore, la Basilica di San Petronio, una delle chiese più grandi d’Europa, le Due Torri, simbolo medievale di Bologna e i celebri portici UNESCO, che attraversano gran parte del centro città. 

Tra le esperienze che mi hanno colpita maggiormente e che sono anche tra le più apprezzate dai turisti, c’è anche la possibilità di salire sulla Torre dell’Orologio, da cui si può ammirare una delle viste panoramiche più belle sulla città e ripaga la fatica.

Tra le altre cose da non perdere e che mi hanno lasciata senza parole ancora prima di entrare è il Palazzo dell’Archiginnasio, che rappresenta l’antica sede dell’Università di Bologna, dove si trova anche il celebre Teatro Anatomico, un’aula storica che veniva utilizzata in passato durante le lezioni di anatomia.

Tra le altre attività imperdibili durante la Pasqua a Bologna, c’è anche la possibilità di visitare la Casa di Lucio Dalla, uno spazio che racconta la vita e l’arte del celebre cantautore bolognese.

Per scoprire Bologna a Pasqua in maniera completa, ti consiglio di partecipare a un tour della città in autobus scoperto con degustazione di prodotti tipici locali con partenza e rientro alla Fontana del Nettuno.

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Eventi e spettacoli durante Pasqua

Se non sai cosa fare a Pasqua e Pasquetta a Bologna, durante questo periodo la città non si ferma anzi, per alcuni versi si anima ancora di più con spettacoli ed eventi musicali. 

Ad esempio, tra gli eventi più attesi a Pasqua ci sono le serate musicali all’Auditorium Manzoni, che ospita concerti sinfonici diretti da importanti direttori d’orchestra insieme all’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.

Per le famiglie che scelgono di andare a Pasqua a Bologna con i bambini, la città propone spettacoli di burattini tradizionali bolognesi e visite guidate ai musei con attività interattive per i più piccoli. Il personaggio che i bambini amano di più? Sganapino, una delle maschere più amate della tradizione teatrale bolognese, che proprio in queste feste appare un po’ ovunque.

I colli bolognesi

Con l’arrivo della primavera, molti residenti e turisti durante il weekend di Pasqua a Bologna, scelgono di fare lunghe passeggiate sui colli che circondano la città. Uno dei percorsi più famosi e che non stanca mai: ogni volta che lo faccio trovo sempre qualcosa di diverso. È quello che conduce al Santuario della Madonna di San Luca.

Per raggiungere il santuario si percorre il portico più lungo del mondo, lungo circa 3,5 chilometri e composto da 666 arcate, che parte da Porta Saragozza (Portici UNESCO, e arriva fino al Monte della Guardia.

Puoi affrontare il percorso sia a piedi che in bicicletta. Il tratto che arriva fino all’Arco del Meloncello è dolce, ma poi preparati, perché la salita si fa sempre più impegnativa. Tuttavia, una volta arrivati in cima, la fatica ripaga ogni sforzo. Da qui si possono osservare i tetti rossi della città fino ad arrivare alle vallate, durante le giornate più limpide.

Dopo una passeggiata sui colli, immagino che potrebbe venirti un po’ di fame, d’altronde non puoi tornare a casa senza aver provato almeno uno dei piatti tipici bolognesi. Se non sai quale ristorante scegliere, ti consiglio di consultare i nostri suggerimenti su dove mangiare a Bologna spendendo poco per scegliere il locale più appropriato, evitando i classici piatti acchiappa turisti. 

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Escursioni e trekking nei dintorni di Bologna

Il weekend di Pasqua a Bologna è il momento perfetto per organizzare escursioni  per scoprire i sentieri che si trovano nei dintorni della città. Uno deipercorsi preferiti e che ritengo interessanti è il Sentiero dei Bregoli, un antico tracciato che collega il Santuario di San Luca a Casalecchio di Reno, un comune adiacente a Bologna.

Questo sentiero (che attualmente permette di camminare tra i boschi e ammirare i panorami sulle colline bolognesi), veniva già utilizzato dai pellegrini durante il Medioevo che si dirigevano verso la basilica, per raggiungere più velocemente la Flaminia Militare, senza dover passare per la città.

Ad ogni modo, questo percorso è perfetto per una pausa durante il pranzo di Pasquetta a Bologna, dove puoi fermarti insieme ad amici come farebbe un vero bolognese!

Una curiosità che devi sapere è che questo percorso è noto come il Sentiero C.A.I. 112 e ti permette di raggiungere la Chiesa di San Martino, che si trova subito all’ingresso del Parco della Chiusa, conosciuto ai bolognesi come Parco Talon, situato a Casalecchio di Reno.

Un’altra tappa dove trascorrere la Pasqua e Pasquetta a Bologna, appena fuori dalla città è Monteveglio, un piccolo borgo medievale che si trova sulle colline tra gli Appennini dell’Emilia-Romagna con un castello che conserva ancora sia la porta che la torre ancora originali, e già questo basterebbe!

Nelle immediate vicinanze del castello si trova anche il Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio caratterizzato da sentieri facili, ideali per principianti ed esperti, in cui intraprendere passeggiate più lunghe tra boschi e colline fino a raggiungere un’antica abbazia risalente al periodo normanno-bizantino.

>> Leggi anche: Cosa vedere nel borgo di Bagnara di Romagna

Pasquetta nei parchi

Una delle mete più apprezzate per trascorrere Pasquetta nei dintorni di Bologna è il Parco della Chiusa (Parco Talon), che si trova a Casalecchio di Reno e si capisce perché.

Questo grande parco naturale è uno dei principali polmoni verdi della zona, si estende lungo il fiume Reno. All’interno si trova anche la storica Chiusa di Casalecchio, un’antica opera idraulica che per secoli ha permesso lo sviluppo dell’industria della seta a Bologna.

In questa zona passa inoltre uno dei percorsi di trekking più famosi d’Italia: la Via degli Dei, che collega la città di Bologna a Firenze attraversando l’Appennino, in sei tappe! Se non l’hai mai sentita nominare, inizia a informarti — prima o poi ti prenderà.

Ad ogni modo, per scoprire al meglio i dintorni, ti consiglio di leggere anche la guida su come muoversi a Bologna. In questo modo potrai organizzarti molto prima e capire come ottimizzare il tempo tra un posto e un altro senza perdere tempo e rischiare di non vedere quello che ti eri prefissata.

>> Vedi anche: I parchi divertimento più grandi e belli del mondo

Visitare la Certosa di Bologna

L’itinerario di Pasqua a Bologna si conclude in un posto che non ti aspetteresti mai e spesso anche poco conosciuto dai turisti: il Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna.

Lo so che l’idea di visitare un cimitero in vacanza può sembrare strana, ma si tratta di uno dei cimiteri più belli d’Europa perché conserva ancora statue e opere monumentali di grande valore artistico. Tra i luoghi iconici assolutamente da vedere ci sono la Chiesa di San Girolamo e l’ossario dei caduti partigiani, due monumenti dedicati alla storia bolognese. La Certosa si trova vicino al Parco Nicholas Green, da cui si può ammirare una splendida vista sulla Basilica di San Luca.

Adesso che abbiamo visto come organizzare la giornata di Pasqua a Bologna, ti sei innamorata di questa città? 

Bologna è una città bellissima che vale la pena visitare in qualsiasi stagione dell’anno: oltre alla primavera, se vuoi tornare d’estate, leggi cosa fare durante il Ferragosto a Bologna oppure consulta la guida su dove andare in vacanza ad agosto in Italia o dove andare a settembre, per trovare altre città e luoghi perfetti per le tue vacanze estive.

Se invece vuoi scoprire la città durante l’inverno, leggi anche la guida sul Natale a Bologna tra banchetti e mercatini natalizi ed eventi imperdibili. 

Ora sono curiosa di sapere: e tu hai mai visitato almeno uno di questi luoghi? Cosa ne pensi?

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