Pasqua e Pasquetta a Genova: cosa fare e dove andare

Prima di partire — e se non sai da dove iniziare con i bagagli, ho scritto una guida su come fare la valigia senza stropicciare i vestiti — voglio dirti una cosa su Genova a Pasqua è una di quelle città che ti sorprende quando meno te lo aspetti.

La Pasqua a Genova coincide con uno dei periodi più piacevoli per scoprire la città, perché fortunatamente le giornate si allungano e le temperature rendono piacevoli visitare con calma non solo le attrazioni principali, ma anche le zone meno battute.

Trascorrere Pasqua a Genova significa quindi visitare la città nel giro di poche ore, passando dai Palazzi dei Rolli a una passeggiata sul Porto Antico, da una visita ai musei a una gita lungo la Riviera di Levante.

In questa guida voglio accompagnarti e darti suggerimenti utili per organizzare al meglio il weekend di Pasqua e Pasquetta a Genova, e scoprire alcuni dei luoghi da vedere nei suoi dintorni.

Cosa fare a Pasqua a Genova

La prima volta che ho trascorso Pasqua a Genova, non sapevo bene cosa aspettarmi. Pensavo a una città portuale un po’ grigia, con i musei aperti per dovere e poco altro, però mi sbagliavo di grosso. 

Posos dirti che visitare Genova a Pasqua ha qualcosa che non si trova facilmente altrove. Essendo una città sorprendentemente varie e compatta, e visitarla anche durante il weekend è perfetto, perchè le distanze sono ridotte e questo permette di pianificare un itinerario senza troppi spostamenti complicati, passando dal centro storico sino a raggiungere la Riviera di Levante, che ad aprile è semplicemente a portata di mano.

Prima di organizzare le gite fuori porta però, ti consiglio di leggere la mia guida su come muoversi a Genova: capire quali mezzi usare ti fa risparmiare tempo e ti evita qualche grattacapo, soprattutto nei giorni festivi quando gli orari cambiano.


Il centro storico e i Palazzi dei Rolli

L’itinerario di Pasqua a Genova comincia proprio dal suo centro storico Patrimonio dell’UNESCO. Tra caruggi stretti e palazzi storici si concentrano alcune delle tappe più rappresentative della città. I Palazzi dei Rolli, le piazze rinascimentali e le chiese medievali si visitano facilmente a piedi.

Iin particolare, le vie dei Rolli, nello specifico: Via Garibaldi, Via Bensa, Via Balbi e Via Cairoli, racchiudono le grandi residenze nobiliari. In tutto si parla di 42 edifici nobiliari iscritti nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Se vuoi, però un consiglio, io ti suggerisco di non seguire una mappa, almeno per le prime ore. Perdersi nei caruggi è un’esperienza in sé, ma se preferisci il contrario, allora continua a leggere i miei consigli.

Tra le cose da vedere a Pasqua a Genova ci sono anche il Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi, che ospitano i Musei di Strada Nuova dove si trovano tre collezioni d’arte una più bella dell’altra.

Nei pressi puoi raggiungere in Piazza De Ferrari, nonché la piazza principale di Genova, che separa il quartiere storico dal moderno centro della città. 

Un tour a piedi delle attrazioni di Genova con una guida del posto è la scelta migliore se visiti per la prima volta, soprattutto a Pasqua.

La Cattedrale di San Lorenzo e la Casa di Colombo

La giornata di Pasqua a Genova si svolge procedendo verso la Cattedrale di San Lorenzo, una delle tappe che non si possono saltare. A pochi passi, vale la pena fare un salto alla Casa di Cristoforo Colombo

I caruggi: Via del Campo e dintorni

Nessuna guida di Pasqua a Genova può davvero prepararti ai caruggi. Bisogna entrarci, perdersi e lasciare che siano loro a guidarti. Una delle più famose è Via del Campo. Un tempo questa zona era il punto principale della malavita e da allora divenne famosa grazie a un brano del cantautore Fabrizio De André. Mentre cammino lungo questa strada, capisci perché De André ci abbia scritto una canzone.

Il Porto Antico e l’Acquario di Genova

Tra le attrazioni più richieste durante Pasqua e Pasquetta a Genova c’è l’Acquario, che si trova nell’area del Porto Antico. Il Porto Antico è l’antico porto commerciale in cui si concentrano alcune delle principali attrazioni di Genova, tra cui l’Acquario, il Bigo, la Biosfera, ma anche i moli e il lungomare.

Come ben saprai, essendo una delle attrazioni maggiormente visitate, per ottimizzare i tempi e saltare la fila, ti consiglio di acquistare online il biglietto d’ingresso per l’Acquario di Genova al costo di 30 euro e comprende l’intero percorso.

>> Consiglio: Qui di seguito ti consiglio questi 3 biglietti di cui uno riservato all’Acquario, uno combinato con il Museo Galata e il sottomarino, e l’altro è combinato con la casa di Cristoforo Colombo.
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A pochi passi dall’Acquario si trova la Biosfera, una bolla di vetro trasparente in cui vivono oltre 150 specie di piante, alberi, fiori e farfalle tropicali. Anche se è piccola rimane scenografica, è una delle tappe che consiglio se visiti Pasqua a Genova con bambini.

Sempre nelle immediate vicinanze si trova il Galata Museo del Mare. Se decidi di visitarla, ti consiglio di dedicare almeno un paio d’ore. Al suo interno trovi diversi percorsi interattivi e una terrazza da cui ammirare la vista sul porto.

La Lanterna e i punti panoramici

A Pasqua a Genova, se vuoi avere una prospettiva insolita sulla città, ti consiglio la Lanterna, uno dei simboli più riconoscibili. Salire fino al belvedere permette di osservare Genova dall’alto e comprendere il suo rapporto con il mare e con il porto commerciale, ancora oggi cuore economico del territorio.

Un’alternativa più centrale è la Spianata Castelletto, che si raggiunge con un ascensore pubblico dal centro storico. È gratuita, veloce, ed è il tipo di posto che i turisti spesso scoprono per caso e poi rimpiangono di non aver visitato prima.

Boccadasse: il borgo che non ti aspetti

Se durante il weekend di Pasqua a Genova il tempo è bello, allora devi fare tappa lungo il lungomare. Corso Italia e borgo di Boccadasse sono perfetti per godersi l’aria di primavera tra le tipiche case colorate e il mare. Quando visiti Boccadasse sembra che qui il tempo si sia fermato, con strade acciottolate e la biancheria che pende dalle finestre. 

Io ci arrivo sempre a piedi da Corso Italia nel tardo pomeriggio, con la luce bassa che colora le facciate. E’ un borgo che vale la pena vederlo, perché non ha prezzi da turista, e, allo stesso tempo, non ha attrazioni particolari. Proprio per questo motivo è ideale da visitare durante i mesi più tranquilli dell’anno, è perfetto anche per chi sta valutando dove andare a settembre e vuole godersi il mare senza la folla dell’estate. 

>> Leggi anche: Borghi sul mare poco conosciuti

Pasquetta fuori porta: Camogli, Portofino e la Riviera di Levante

Devi sapere che durante la Pasquetta a Genova, è tradizione organizzare una gita fuori porta. Se ti stessi chiedendo dove andare a pasqua a Genova, in meno di un’ora si raggiungono alcune delle località più belle della Riviera di Levante. Visitare i borghi più belli della Liguria è una delle scelte migliori per scoprire la regione nei suoi dintorni, tra questi ti consiglio di visitare Camogli, Santa Margherita Ligure e Portofino, mete ideali per trascorrere il lunedì dell’Angelo, ma anche perfette per chi sta cercando idee su dove andare in vacanza ad agosto in Italia, quando la Riviera di Levante diventa una delle destinazioni più amate dell’estate italiana.

Durante le vacanze di Pasqua a Genova, ad esempio, ho scelto Camogli e non me ne sono pentita. Ho trovato un borgo colorato e una spiaggia di ciottoli e con un po’ di fortuna, ci si può sedere al sole. Da qui si può anche prendere un battello per San Fruttuoso e l’Abbazia. Per saperne di più però, ti invito a scoprire altri modi per arrivare a San Fruttuoso.

Per chi vuole qualcosa di più organizzato, sono disponibili anche i tour in autobus scoperto da Genova verso Portofino, con soste a Camogli, Santa Margherita Ligure e Rapallo. In alternativa, il tour in barca da Genova a Portofino offre un’esperienza ancora più bella perchè ti permette di navigare via mare e ammirare la costa. 

Tra le escursioni e tour da Genova più richieste dai turisti (e anche tra quelle che consiglio di più), c’è il tour in barca da Genova a Portofino, perfetto per godersi la costa direttamente dal mare. In alternativa, puoi scegliere il trasferimento di andata e ritorno a Portofino in autobus scoperto da Genova, ideale se vuoi visitare il borgo e tutta la Riviera di Levante in totale comodità.

Se invece vuoi trasformare la giornata in una vera escursione lungo la riviera, puoi scegliere per un tour di un giorno a Camogli, San Fruttuoso e Portofino, che permette di scoprire alcuni dei borghi più suggestivi durante le vacanze in Liguria con bambini.

>> Ti potrebbe interessare: Cosa vedere nelle Cinque Terre

Pasqua a Genova: pass, tour e trasferimenti

Nelle giornate come Pasqua e Pasquetta a Genova, organizzare bene gli spostamenti e le visite può fare davvero la differenza, soprattutto nei giorni festivi, quando si registra una notevole affluenza di turisti.

Per questo, io ti consiglio di acquistare il Genoa City Pass (valido 24, 48 o 72 ore). Si tratta di un pass turistico ufficiale della città che include l’utilizzo dei mezzi pubblici e l’ingresso gratuito fino a 15 attrazioni, a seconda della formula scelta. Oltre a essere pratico, permette non solo di risparmiare tempo e denaro, ma di concentrare visite ai musei e palazzi in uno o due giorni senza acquistare i biglietti singoli e fare le code.

Se invece vuoi visitare la città in modo completo e veloce, magari perché hai poco tempo a disposizione, ti consiglio allora di scegliere il tour Hop-on Hop-off Genova che consente di esplorare il centro e la costa seguendo due linee: la Historical Route e la Coastline Route. Si può salire e scendere liberamente alle fermate principali.

Se stai pianificando il viaggio e vuoi capire come raggiungere Genova, vale la pena organizzare in anticipo arrivo e spostamenti, soprattutto durante le festività.

Per chi arriva in città senza auto, sono disponibili anche servizi di transfer a Genova dal porto, dall’aeroporto Cristoforo Colombo o dalla stazione Genova Piazza Principe, utili soprattutto nei giorni festivi per evitare attese o coincidenze complicate.

Infine, se vuoi scoprire la città anche attraverso la cucina genovese, puoi scegliere il Tour gastronomico e degustazione di vini a piedi a Genova oppure partecipare alla classe di cucina locale con pasta fatta in casa e pesto.

Per completare l’organizzazione del viaggio, vale la pena valutare con attenzione anche gli alloggi. Durante il weekend di Pasqua a Genova, la richiesta aumenta, soprattutto nelle zone centrali e affacciate sul mare. Per scegliere la zona più adatta — tra centro storico, Porto Antico o quartieri panoramici — puoi consultare la guida dedicata a dove dormire a Genova, così da individuare la soluzione più comoda rispetto alle attività che hai in programma.

Se desideri dormire in centro per spostarti a piedi, allora l’Hotel Palazzo Grillo rappresenta la scelta migliore.

 Chi preferisce un ambiente tranquillo può valutare il B&B Piccoli Leoni, sito in una posizione centrale. Altrimenti vale la pena provare la Residenza Bendinelli-Sauli, situata all’interno di un elegante palazzo nobiliare.

Come vedi, Genova è una città ricca, bella ma soprattutto che ti sa prendere, visitando ogni piccolo scorcio. La città di Genova è bella e visitabile in ogni stagione dell’anno, per questo se stai pensando già al prossimo periodo, ti consiglio di scoprirla come cambia l’atmosfera e cosa fare a Natale a Genova, un’esperienza completamente diversa, ma ugualmente affascinante rispetto alle altre stagioni. 

Allo stesso modo, se invece ti piace di più l’estate e trascorrere le giornate al mare, puoi leggere anche la guida su dove andare a Ferragosto a Genova, perfetta per scoprire gli eventi, le spiagge e le località nei dintorni.

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