Viaggiare in auto con un neonato: i consigli utili

Organizzare un viaggio in auto con un neonato fa sorgere sempre lo stesso dubbio. Si può viaggiare in auto con un neonato? Oppure quante ore di macchina può fare? È meglio davanti o dietro? E come si affronta un viaggio lungo in auto con neonato senza stressare troppo il bambino e i genitori stessi? 

Muoversi in auto con i bambini è sempre impegnativo e soprattutto fare un lungo viaggio con un un bimbo piccolo lo è ancora di più. Scopri come organizzare al meglio un viaggio in auto con neonato per rendere questa esperienza piacevole e rilassante per tutta la famiglia. 

Quando può iniziare a viaggiare un neonato?

Una delle domande più frequenti di molte mamme e neomamme è quando può iniziare a viaggiare un neonato? In realtà non c’è una vera e propria età minima fissata dalla legge per il primo spostamento in auto. Anzi, già il rientro dall’ospedale avviene in auto con il neonato collocato nel seggiolino in modo corretto. 

Dal punto di vista pediatrico, però, molti specialisti consigliano, se possibile, di evitare lunghi viaggi soprattutto durante i primi 10 giorni di vita. Proprio perché in questa fase i neonati si stanno ancora stabilizzando all’allattamento ma anche al peso, peraltro proprio in alcuni casi può essere necessario confrontarsi con il pediatra prima di partire. Questo vale ancora di più se il neonato è nato prematuro, se ha avuto problemi alla nascita o deve essere controllato nei primi giorni. 

Per questo, alla domanda “quando possono viaggiare i neonati in auto?”, la risposta più corretta è che possono viaggiare fin da subito purchè siano per viaggi brevi e importanti, mentre per gli spostamenti più lunghi è preferibile, quando possibile, attendere almeno una decina di giorni in più.

Oltre a queste considerazioni, nella maggior parte dei casi un neonato può viaggiare in auto senza particolari problemi, a patto che vengano rispettate alcune condizioni fondamentali. Ad esempio, deve essere sistemato in un seggiolino omologato e installato correttamente, il clima all’interno dell’auto deve essere confortevole, la temperatura adeguata e il viaggio organizzato rispettando i suoi ritmi e non quelli degli adulti.

Peraltro la Società Italiana di Neonatologia ricorda infatti che i neonati possono viaggiare in auto solo se ci sono tali condizioni climatiche favorevoli all’interno dell’auto e se il tragitto viene organizzato con prudenza.

Tuttavia, come ogni viaggio che si rispetti è importante anche distinguere tra un breve spostamento e un viaggio più impegnativo. Muoversi per una visita o per un weekend nei dintorni di casa è un conto, un altro è invece affrontare un viaggio lungo in macchina con il neonato. In questi casi entrano in gioco diversi fattori, come l’età del bambino, il suo stato di salute, la stagione e la durata del tragitto, ma anche la serenità dei genitori nel gestire soste, poppate e cambi fuori casa. 

Ogni famiglia ha esigenze diverse e, oltre all’auto, c’è anche chi prende in considerazione soluzioni alternative per le prime vacanze, ad esempio come una prima crociera che richiede però un’organizzazione ancora più attenta quando si viaggia con un neonato.

Nei primi primi giorni di vita, è sempre meglio essere più prudenti e pazienti, ed eventualmente laddove sia possibile, rimandare un viaggio lungo permette di affrontarlo con maggiore tranquillità e sicurezza, sia per il bambino che per i genitori stessi.

Come sempre al primo posto prima di partire per un viaggio in auto, c’è la sicurezza del neonato. Che sia per un viaggio lungo o di un breve tragitto, è necessario assicurarsi di avere a disposizione gli accessori giusti e, soprattutto, rispettare le regole del Codice della Strada – Art. 172.

Nessun prodotto trovato.

Nessun prodotto trovato.

Nessun prodotto trovato.


A quanti mesi si può viaggiare con un neonato in auto?

Come già accennato poco fa un neonato può viaggiare in macchina anche nei primi giorni di vita, purché sia nel seggiolino giusto e il tragitto sia organizzato bene. Ma più che parlare di mesi, è più corretto parlare di gestione del viaggio.

Un viaggio in auto con neonato di 1 mese, ad esempio, richiede un’organizzazione molto accurata. Rispetto a quando si viaggia da soli, in questo caso i ritmi cambiano e sono più irregolari, così come le frequenti soste poichè il bambino ha bisogno di soste continue per mangiare, essere cambiato e semplicemente stare in una posizione più naturale rispetto a quella del seggiolino.

Quando si parla di viaggio in auto con neonato di 2 mesi o 3 mesi, la situazione inizia a essere leggermente più gestibile, anche se non cambia la regola principale, ovvero che il viaggio deve adattarsi al bambino e non il contrario.

Se invece si tratta di fare un viaggio in auto con neonato di 6 mesi, allora qui la situazione cambia e diventa più semplice, pur mantenendo le stesse basi. Anche a questa età è fondamentale evitare lunghi periodi senza pause e mantenere sempre un ambiente confortevole.

Nessun prodotto trovato.

Nessun prodotto trovato.


Neonato in macchina: Quante ore di viaggio può fare?

Molti neo genitori spesso si chiedono quante ore di macchina può fare un neonato. Questa è probabilmente la domanda più importante, soprattutto quando si parla di organizzare un viaggio lungo in auto con neonato. Tuttavia, non si tratta di quante ore complessivamente può durare il viaggio, ma di quante ore consecutive il bambino può rimanere nel seggiolino.

In generale il bambino non dovrebbe mai restare nel seggiolino per più di circa due ore consecutive e senza fare una pausa.

Perchè? Perché, proprio come noi adulti iniziamo a sentire piccoli fastidi e dolori per via del sedile e della stessa posizione mantenuta a lungo, anche per un neonato vale lo stesso motivo. Il neonato ha bisogno di essere tolto dall’ovetto, preso in braccio, disteso e lasciato libero di muoversi, anche solo per pochi minuti.

Per questo, se stai programmando un viaggio lungo in auto con neonato, è meglio pensarlo in questo modo. Non contare solo le ore di guida, ma il tempo continuativo che il bimbo passerà nel seggiolino. Un tragitto di 5 ore, per esempio, con un neonato piccolo non dovrebbe mai essere fatto tutto di seguito, ma spezzato con soste vere.

Ed è proprio qui che molti genitori sbagliano, cercando di mantenere tempi da adulti, quando invece serve un ritmo frequente e completamente diverso.

Viaggiare con un neonato in auto: come organizzarlo bene

Prima di partire è necessario capire come affrontare un lungo viaggio in auto, soprattutto quando si viaggia con un neonato e ogni dettaglio può fare la differenza.

Sapere dove fermarsi, avere tutto a portata di mano e partire in orari compatibili con il sonno del bambino aiuta a ridurre lo stress. Proprio per questo è fondamentale prepararsi con attenzione, partendo da cosa mettere in valigia, così da avere sempre con sé tutto il necessario senza trovarsi in difficoltà durante il tragitto. 

Molti genitori infatti scelgono di viaggiare con un neonato, optando nei momenti in cui il piccolo tende a dormire, perché questo permette di coprire una parte del tragitto in modo più tranquillo.

Tra gli aspetti da considerare su come organizzare la macchina per un viaggio lungo con i neonati la pulizia dell’auto è fondamentale. In questo caso l’ambiente all’interno deve essere sempre curato e salubre. La temperatura deve essere sempre moderata, evitando sbalzi e senza mai direzionare l’aria condizionata sul neonato.

Nei mesi più caldi, è importante evitare di viaggiare durante le ore centrali della giornata e di non abusare dell’aria condizionata, ma bensì di lasciare una temperatura non inferiore a 22-23 gradi.

Un altro aspetto spesso sottovalutato quando si decide di viaggiare in auto con neonato è la presenza di un adulto accanto al bambino. Anche se non è prettamente obbligatorio, avere la presenza vicina della mamma, può fare una grande differenza nella gestione del viaggio, soprattutto se il piccolo si agita o ha bisogno di essere rassicurato, in questo modo sa che non è solo e si sente più protetto.

Nessun prodotto trovato.

Nessun prodotto trovato.

Nessun prodotto trovato.


Neonato in macchina davanti o dietro?

Tra i dubbi più comuni riguarda anche la posizione del seggiolino: neonato in macchina davanti o dietro?

La soluzione migliore resta sempre il sedile posteriore, perché garantisce una maggiore sicurezza. La posizione migliore è quello di collocare il seggiolino al centro, considerato il punto più protetto in caso di urto. Il seggiolino deve essere sempre installato in senso contrario alla marcia nei primi mesi di vita, perché questa posizione protegge meglio testa e collo, ancora molto delicati.

È possibile posizionare il neonato anche sul sedile anteriore, ma solo in una condizione ben precisa: l’airbag deve essere disattivato. In caso contrario, il rischio diventa elevato.

Nessun prodotto trovato.

Nessun prodotto trovato.

Nessun prodotto trovato.


Come deve viaggiare un neonato in auto

Cosa fare se inizia a piangere e vuole stare in braccio? Spesso durante il viaggio può capitare che il neonato inizi a piangere (ed è una cosa super normale), perchè magari ha fame, ha il pannolino sporco o bagnato oppure essersi appena svegliato e sentirsi a disagio o spaventato. Ma in questo caso cosa fare? In questi momenti la cosa migliore da fare è fermarsi in sicurezza e capire il motivo del pianto. Una mamma (e anche un papà) sa benissimo capire questi segnali e comprendere di cosa ha bisogno il piccolo in quel momento.

Ed ecco che piange perché vorrebbe venire in braccio. A questo punto è fondamentale chiarire un aspetto importante: il neonato non può mai viaggiare in braccio, sia per brevi che per lunghi viaggi. Il neonato deve essere sempre sistemato in un dispositivo adeguato, come il seggiolino omologato, per garantire la massima sicurezza.

Tra i dispositivi sicuri e ammessi dal codice della strada durante i viaggi lunghi in macchina con neonato sono due: l’ovetto e la navicella con kit auto. La navicella viene fissata con un apposito kit che viene fornito durante l’acquisto. Questi kit contengono gli agganci specifici per evitare che il bambino venga sballottato. Posto parallelamente ai sedili posteriori, supporta fino ai 10 kg.

Invece, l’ovetto viene fissato in diversi modi nell’auto, si aggancia facilmente al sedile, spesso tramite sistema Isofix, e può essere utilizzato anche davanti solo se l’airbag è disattivato. Nei primi giorni di vita è importante usare un riduttore, che aiuta il bambino a mantenere una posizione corretta e confortevole durante il viaggio. Entrambi i dispositivi sono sicuri se correttamente installati, anche se l’ovetto rimane generalmente la soluzione più utilizzata per praticità. Ah, dimenticavo è importante avere con sé almeno uno dei dispositivi anti abbandono obbligatori dal 6 marzo 2020 fino al compimento dei 4 anni in Italia.

Nessun prodotto trovato.

Nessun prodotto trovato.

Nessun prodotto trovato.


Viaggiare con neonati in auto: Dove andare e quali luoghi evitare

Non si tratta solo di sapere se si può viaggiare con un neonato in auto, ma anche conoscere quali sono le mete ideali. Quando si decide di intraprendere un viaggio con un neonato, la scelta della destinazione è fondamentale.

Le mete di viaggio ideali possono essere il mare, la montagna o la campagna, purché si rispettino i suoi ritmi e si evitino situazioni troppo estreme. Anche se spesso si sogna di visitare le città più belle del mondo, nei primi mesi di vita è meglio prediligere luoghi più tranquilli e meno caotici, dove sia più semplice gestire il neonato senza stress.

Se stai valutando dove andare in vacanza ad agosto, ad esempio, è fondamentale considerare le temperature: in questo caso il caldo intenso può essere davvero sofferente e problematico per il neonato quando le temperature troppe elevate sono fortemente a rischio di disidratazione e altri fattori correlati che lo rendono debole di salute, soprattutto durante le ore più centrali della giornata. In questi casi è sempre meglio prediligere ambienti ventilati, uscire solo nelle ore più fresche e non esporlo mai direttamente al sole. 

Se invece stai pensando a una vacanza a settembre, potresti trovarti in una situazione più favorevole: il clima è generalmente più mite, le destinazioni meno affollate e i ritmi più rilassati, condizioni ideali quando si viaggia con un neonato.

In alternativa è consigliabile scegliere anche una località montana, ma con alcune attenzioni. È preferibile evitare altitudini troppo elevate, soprattutto superiori a 2000-2500 metri) e scegliere località tranquille, facilmente raggiungibili e ben attrezzate. Per praticità sapere in anticipo cosa portare in vacanza in montagna ti aiuterà a gestire meglio eventuali cambi di temperatura e le esigenze del neonato durante il soggiorno.

Infine, una delle soluzioni semplici e sottovalutate è una bella gita in campagna. Scegliere zone come il Lazio, Umbria, Emilia Romagna o Toscana, offrono un clima più stabile e rilassante, perfetto per un neonato che ha bisogno soprattutto di continuità, calma e pochi cambiamenti. Qui il ritmo è più lento e naturale, e questo aiuta tutta la famiglia a vivere il viaggio con maggiore serenità.

Anche se non sono luoghi sconsigliati, diverso è il discorso per i borghi italiani raggiungibili in treno, che per quanto affascinanti possono risultare meno pratici nei primi mesi, soprattutto per la gestione del passeggino, degli spostamenti e degli spazi spesso poco accessibili.

Viaggiare con i neonati: Cosa portare in auto 

Viaggiare con un neonato significa avere sempre tutto a portata di mano. Durante il viaggio, può capitare di tutto: un pannolino da cambiare all’improvviso, una perdita, un cambio necessario. Avere una borsa ben preparata evita di impazzire all’ultimo e stressarsi inutilmente, permettendo al meglio di gestire ogni situazione con calma. Se vuoi prepararti al meglio, ti consiglio di approfondire anche come fare la valigia perfetta, così da non dimenticare nulla di davvero importante.

Durante un viaggio in macchina con un neonato, oltre al necessario per il cambio e l’alimentazione, è utile portare con sé quegli oggetti che per il bambino rappresentano una sicurezza, come prodotti per la sua cura, il ciuccio, il biberon, un piccolo pupazzo o giochini per intrattenerlo, ma soprattutto farmaci e parafarmaci consigliati dal pediatra che potrebbero tornare utili. Anche piccoli dettagli come una copertina possono fare la differenza, soprattutto se la temperatura cambia.

Oltre alle regole base, viaggiare in auto con un neonato non è difficile, ma richiede un cambio di ritmo. Anche se non sempre può essere un viaggio perfetto e veloce, e probabilmente non andrà tutto come previsto, il punto è questo imparare ad adattarsi, a rallentare e vivere il viaggio in modo diverso per affrontare quelli successivi nel modo migliore.

Con un po’ di organizzazione, buon senso e la giusta calma, anche un viaggio lungo in auto con neonato può trasformarsi in un’esperienza serena, e persino piacevole. E alla fine, più che la distanza percorsa, conterà come l’avete vissuta insieme.

E tu come hai vissuto il primo viaggio col neonato in auto?

Nessun prodotto trovato.

Condividi questo articolo: