Borghi della Lombardia: i 31 più belli d’Italia

Quando si pensa alla Lombardia, vengono subito in mente le grandi città, le montagne e i laghi più conosciuti. Ma esiste anche una parte della regione più silenziosa e più bella e che non tutti conoscono: sto parlando di tanti bellissimi borghi della Lombardia, che sono immersi tra vallate, pianute e colline, spesso poco conosciuti ma che valgono la pena farci un salto.

Sono sempre quei posti che magari non avevi programmato di vedere, ma poi quando scopri un borgo lombardo, ti sale una voglia di ritornarci pur non essendo delle vere e proprie località turistiche. Ma sono proprio quei scorci sull’acqua, le piazze tranquille e i vicoli in pietra che ti fanno riscoprire quell’autenticità che oggi non è cosi facile trovare in tanti posti.

Visitando alcuni borghi in Lombardia, mi piacerebbe condividere con te, se per caso stessi pensando di organizzare una gita fuori porta o un weekend romantico o diverso dal solito, una guida alla scoperta dei borghi della Lombardia più belli e suggestivi, sia medievali che borghi e paesini affacciate sull’acqua che meritano davvero una visita.

Borghi da visitare in Lombardia: i più belli di sempre

Prima di mostrarti i 31 borghi in Lombardia, sappi che alcuni di essi fanno parte del circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, e secondo me è una cosa che spesso si sottovaluta, perché siamo abituati a visitare spesso e sempre solo le grandi città italiane, quando invece c’è ben altro da non perdere! 

E a proposito di ciò, se ti piacciono questo tipo di destinazioni, ti consiglio di dare un’occhiata anche ai borghi più belli del Piemonte, un’altra regione ricca di piccoli paesi davvero interessanti non molto distante dai borghi lombardi.

Ma ritornando a noi, in questa guida dei borghi in Lombardia, scoprirai come ognuno di loro sia diverso dall’altro, ed è proprio questo il bello. Scoprirai luoghi come Castellaro Lagusello con il lago a forma di cuore, Soncino con le sue torri, Clusone con le facciate affrescate o Gardone Riviera con le sue ville affacciate sul lago di Garda. 

Come vedi, ognuno di questi borghi nasconde e offre una propria identità, ma senza perdere quella semplicità tipica dei borghi e piccoli paesi.

Ma prima di partire per un weekend nei borghi, può tornarti utile anche sapere come fare la valigia senza stropicciare i vestiti, soprattutto se vuoi viaggiare leggero e senza pensieri.

Ora ti porto alla scoperta dei borghi più belli della Lombardia, quelli che secondo me meritano davvero una tappa.

Angera (VA)

Angera è uno tra i più bei borghi della Lombardia che si notano subito, ancora prima di arrivarci, grazie alla Rocca che domina tutto dall’alto. Si trova sulla sponda lombarda del Lago Maggiore e ha quell’equilibrio tra storia e paesaggio che lo rende molto piacevole da visitare.

E’ possibile raggiungere la Rocca di Angera facilmente, anche a piedi in circa 10 minuti, e secondo me vale davvero la salita. Non solo per la vista sul lago, ma anche per visitare le sale interne affrescate, il Museo della Bambola e del Giocattolo e il giardino medievale che rende tutto ancora più particolare.

Scendendo verso il centro del paese, si trovano antiche botteghe e pasticcerie dove è facile fermarsi senza pensarci troppo. Io, per esempio, non rinuncerei ad assaggiare il Pane di Angera, è una di quelle cose semplici ma legate al posto che se vieni qui devi per forza provarlo.

E poi c’è il lungolago, che secondo me è uno dei momenti migliori della visita, specialmente quando il sole tramonta in tarda giornata, e la luce sul lago cambia completamente prospettiva.

Bagolino (BS)

Non serve andare lontano per ritrovare tra i più bei borghi della Lombardia, un borgo che sembra essersi fermato nel tempo. Bagolino, in provincia di Brescia, è uno di quei posti che scopri quasi per caso e che poi ti resta impresso. Incastonato tra le montagne dell’Alta Valle Sabbia, lungo la strada che collega il Lago d’Idro al Monte Maniva.

Camminando tra i suoi vicoli stretti, tra case in pietra e piccoli scorci che si aprono all’improvviso, ti accorgi che qui il tempo scorre in modo diverso. In questo borgo, il Carnevale è molto sentito dagli abitanti così come per la Transumanza, che racconta ancora oggi il legame con la tradizione. Ecco, se visiti il borgo proprio durante il Carnevale, fai caso ai due rioni, “Cävríl” e “Ösnà” perché ognuno di loro ha una rivalità storica e una propria identità ancora molto sentita.

Il mio consiglio è di girarlo senza pensarci troppo, senza seguire una mappa. E quando ti viene fame, fermati e prova il Bagòss, tipico di queste zone, uno squisito formaggio con lo zafferano da cui prende il nome dai suoi abitanti.

Bellano (LC)

Bellano è uno dei borghi in Lombardia da visitare situato sulla sponda orientale del Lago di Como, poco distante da Lecco e a circa un’ora da Milano.

Tra le cose da vedere qui c’è l’Orrido di Bellano, una gola naturale scavata dal torrente Pioverna nel corso di milioni di anni. Per raggiungerlo bisogna attraversa le passerelle sospese tra le rocce, ammirando l’acqua che scorre sotto e il rumore che rimbomba tra le pareti.

Bienno (BS)

Bienno, circondato dalle montagne della Val Camonica, è uno dei borghi di montagna in Lombardia che appena entri capisci subito che ha qualcosa in più rispetto ad altri paesi. Non si tratta solo di uno dei borghi del Nord Italia, ma sembra essere ancora uno di quei posti ancora vissuti.

Qualificato come il Borgo degli Artisti, il suo centro storico è fatto di vicoli stretti, portali in pietra, corti acciottolate, torri e palazzi rinascimentali che si susseguono senza soluzione di continuità. Camminando ti ritrovi spesso a sbirciare dentro i cortili nascosti o fermarti a notare dettagli che magari da lontano non avresti visto.

Il borgo di Bienno è anche conosciuto per la lavorazione del ferro battuto, una tradizione che seppur antica è ancora molto presente. Le vecchie fucine ad acqua alimentate dal canale artificiale “il Vaso Re”, raccontano un passato fatto di artigianato e lavoro, e in alcuni periodi dell’anno è possibile vedere ancora queste attività da vicino senza dimenticarti di visitare anche la Fucina Museo. Tra le attrazioni, ti consiglio di vedere il Palazzo Simone Fè. Da non perdere verso la fine di agosto la Mostra Mercato di Bienno.

Cassinetta di Lugagnano (MI)

Tra i borghi in Lombardia in provincia di Milano a circa 25 km, si trova anche Cassinetta di Lugagnano che sorge lungo il Naviglio Grande in corrispondenza del Parco del Ticino.

Da non perdere a Cassinetta di Lugagnano ci sono le ville storiche tra cui Ville di Delizia, che si affacciano sull’acqua e che raccontano di quando la borghesia milanese sceglieva questo luogo per sfuggire all’afa estiva, mentre il ponte a schiena d’asino collega le due sponde del borgo, regalando uno degli scorci più caratteristici.

Se vuoi fare una gita in bicicletta lungo il Naviglio, allora questo è il borgo ideale per te, segui il canale e goditi il percorso tanto quanto la destinazione.

Castellaro Lagusello (MN)

Siamo in provincia di Mantova e tra i borghi più belli della Lombardia, spicca Castellaro Lagusello immerso nella campagna è uno di quei posti dove si va proprio per staccare.

Sapevi che è conosciuto come il borgo con il lago a forma di cuore, anche se, a dirla tutta, quella forma si nota soprattutto nelle foto dall’alto? Il centro del borgo è molto piccolo tanto che è racchiuso da mura medievali che ancora oggi si conservano bene. 

Mentre cammini per le stradine acciottolate, si arriva subito al centro, dove si erge la Chiesa di San Nicola. Al suo interno trovi una Madonna del Quattrocento e una torre quadrata da cui si può salire. Anche se la visita è molto veloce, devi sapere che per accedere alla torre è richiesto un piccolo contributo, parliamo di circa 2 euro a persona. Da qui puoi decidere anche se abbinare la visita ad altri borghi della zona tra cui Monzambano, per completare la giornata senza fare troppa strada.

Il mio consiglio è di visitarlo in primavera o in autunno, quando i colori intorno al lago e nelle campagne lo rendono ancora più affascinante. 

Castelponzone (CR)

Castelponzone, in provincia di Cremona, è uno di quei borghi nascosti in Lombardia che non cercano di stupire, ma alla fine ti restano comunque. Conosciuto per la tradizione dei cordai, oggi non conserva più le antiche mura, ma mantiene ancora quell’aria rurale e autentica che lo rende speciale.

Qui si viene soprattutto per respirare l’aria di campagna. Anche se non troverai attrazioni turistiche, potrai goderti gli spazi all’aria aperta, le strade tranquille, le case in mattoni e quella sensazione di semplicità che oggi si trova sempre meno. Non è il classico borgo “da cartolina”, ma proprio per questo risulta più particolare.

Clusone (BG)

Tra i borghi medievali vicino a Bergamo, a circa 30 km dalla città, Clusone è uno dei centri più importanti della Val Seriana.

Il cuore principale è Piazza dell’Orologio, dove si trova il famoso orologio planetario. Proseguendo verso l’alto si arriva alla Basilica dell’Assunta, raggiungibile tramite una scenografica scalinata. Proprio di fronte si trova l’Oratorio dei Disciplini, noto per gli affreschi esterni, tra cui la famosa Danza Macabra.

Tra le curiosità da sapere, c’è il fatto che il borgo di Clusone viene spesso chiamato anche “città dipinta”, proprio per gli affreschi che decorano chiese e palazzi del centro, come il Palazzo Marinoni Barca. Anche qui, come in molti borghi della zona, la tradizione passa anche dalla tavola, con piatti tipici come polenta e casoncelli.

Cornello dei Tasso (BG)

Cornello dei Tasso, in Val Brembana, è uno dei borghi in Lombardia da visitare durante una gita in giornata, perché si raggiunge tramite antiche mulattiere, oppure a piedi, da Camerata Cornello o da Oneta.

Una volta arrivato, ti ritrovi in un borgo rimasto praticamente intatto, fatto di case in pietra e una piccola chiesa e quel silenzio che oggi si fa sempre più raro in molti paesi. Non perderti anche la visita in cima dove svetta il Palazzo dei Tasso, che un tempo rappresentava il punto di controllo sulla valle.

Le radici del borgo sono legate alla famiglia Tasso, protagonista della nascita del sistema postale, e oggi questa storia è raccontata anche all’interno di un museo dedicato. Oltre alla visita, non perderti anche uno dei piatti tipici come i casonsèi o la polenta cunsada.

Se hai voglia di proseguire la passeggiata, Cornello è anche un’ottima base di partenza per altri percorsi. Uno dei più belli è quello lungo la Via Mercatorum, che in circa mezz’ora porta alla casa di Arlecchino a Oneta, passando tra prati e boschi.

Fortunago (PV)

Fortunago è uno di quei borghi della Lombardia da visitare e che puntano tutto sulla semplicità. Nascosto tra le dolci colline dell’Oltrepò Pavese, se vuoi raggiungerlo ti consiglio di lasciare l’auto poco prima dell’ingresso e da lì entrare a piedi. Il borgo si sviluppa in leggera salita fino a raggiungere la Chiesa di San Giorgio, nel punto più alto. Tuttavia, stai tranquilla perchè la passeggiata è breve e non è difficoltosa. 

Proprio per questo, più che una visita “impegnativa”, è una tappa da viverla con calma, infatti io lo vedo bene abbinato a qualcosa nei dintorni, come una visita in cantina o un pranzo tipico in zona.

Gardone Riviera (BS)

Gardone Riviera, sul Lago di Garda, è uno di quei posti che ogni volta mi dà una sensazione diversa. Sarà per il verde ovunque, per il lago sempre lì accanto o per quell’aria un po’ più elegante rispetto ad altri borghi della Lombardia.

La prima cosa che faccio quando arrivo è camminare sul lungolago, senza una meta precisa, lasciandomi guidare tra palme, giardini e scorci sull’acqua. E’ sicuramente uno di quei posti dove anche una semplice passeggiata diventa il momento più bello della giornata per staccare un pò dalla solita routine quotidiana. Tra le curiosità, forse non sai che in passato questo borgo era una meta molto frequentata da nobili e personaggi importanti, e questa atmosfera la si percepisce ancora oggi.

Tra i monumenti e le attrazioni troviamo il Vittoriale degli Italiani, la residenza di Gabriele D’Annunzio, che a dir la verità più che una casa sembra un complesso fatto di edifici, giardini e perfino un teatro! Per questo vale la pena visitarlo almeno una volta, anche solo per capire meglio la storia del posto e vedere qualcosa di davvero diverso dal solito.

Se invece cerchi qualcosa di insolito e meno conosciuto, allora ti consiglio di vedere il Giardino Botanico André Heller.

Se visiti questo borgo, il mio consiglio, però, è di non viverlo come una lista di cose da spuntare solo, prenditi il tempo per girare e ammirare i balconi fioriti, i vicoli e scalinate, e fermati ogni tanto ad ammirare il lago, è proprio lì che Gardone Riviera dà il meglio di sé.

Gromo (BG)

Se stai pensando di fare una gita in Val Seriana, alla scoperta dei borghi più belli della Lombardia, allora Gromo è un borgo medievale vicino a Bergamo che vale la pena visitare! La si gira facilmente anche se ha molti dettagli che invitano a osservarlo con calma, soprattutto tra le vie in pietra e le case con i tetti scuri in ardesia.

In passato Gromo era famoso per le miniere e per la produzione di armi bianche, e questa parte della sua storia la si percepisce ancora oggi, anche solo camminando tra le sue vie.

Camminando, senza accorgertene, arrivi subito in centro, in Piazza Dante, una delle piazze più belle della zona, con il Castello Ginami e i palazzi storici che la rendono davvero scenografica, senza risultare troppo “costruita”. Se ti incuriosisce, puoi approfondire al Museo delle Armi Bianche e delle Pergamene, all’interno di Palazzo Milesi.

Il mio consiglio è di non fermarti solo qui, ma una volta finita la visita, se hai tempo a disposizione, ti consiglio di partire per uno dei sentieri nei dintorni. 

Lovere (BG)

Sapevi che Lovere, situato in provincia di Bergamo, oltre a essere uno dei borghi più belli della Lombardia, è anche una meta romantica del Lago d’Iseo?

Questo borgo è incorniciato dalle montagne tanto che sembra uscito da una cartolina! Gode di un clima piuttosto mite, ma la verità è che non è uno di quei posti che ti rimangono impressibi subito, ma va scoperta piano, un po’ alla volta.

Il centro di Lovere lo si gira facilmente, passando da Piazza XIII Martiri fino al lungolago, dove vale la pena fermarsi anche solo per una passeggiata. Se hai tempo, una tappa interessante è l’Accademia Tadini, uno dei musei più antichi della Lombardia, che custodisce opere di artisti come Giovanni Bellini, Antonio Canova e Francesco Hayez e artisti del neoclassicismo italiano, e la Basilica di Santa Maria in Valvendra.

Prima di visitare il museo, sappi che è visitabile solo da marzo a novembre, e che durante l’estate ospita eventi musicali e culturali.

Maccagno Imperiale (VA)

Percorrendo la strada che costeggia la sponda orientale del Lago Maggiore, in provincia di Varese, si arriva a Maccagno Imperiale, un borgo lombardo che si incontra quasi all’improvviso e che vale la pena fermarsi a vedere.

Tra le cose da vedere a Maccagno Imperiale c’è il Santuario della Madonna della Punta, costruito sulle antiche fortificazioni medievali e affacciato direttamente sul lago. 

Il borgo ha origini antiche e per secoli è stato sotto il controllo della famiglia Mandelli. A dominare tutto dall’alto c’è la Torre Imperiale, che aggiunge ancora più carattere al paesaggio. La vista sul Lago Maggiore, soprattutto in alcuni punti, è uno dei motivi per cui vale la pena fermarsi qui, anche solo per una breve sosta.

Monte Isola (BS)

Tra i borghi in Lombardia più belli di sempre, Monte Isola, si erge nel Lago d’Iseo ed è considerata l’isola lacustre più grande d’Europa. Si tratta di un borgo di pescatori dove sono ancora vive le tradizioni gastronomiche e artigiane, come l’essicazione del pesce di lago e la produzione delle reti di pesca.

Probabilmente avrai già sentito questo nome anche per via del celebre evento nel 2016, con il The Floating Piers, l’installazione di Christo che l’ha resa famosa in tutto il mondo. Devi sapere che su quest’isola ci si muove a piedi o in bicicletta, non circolano auto, anzi è possibile scoprire itinerari naturali. 

L’isola si può esplorare completamente tutta, sia lungo il perimetro che salendo verso il Santuario della Madonna di Ceriola, da cui si gode una vista aperta sul lago, raggiungibile sia in bici che a piedi. La zona più frequentata è quella a sud, con Peschiera Maraglio, dove arrivano anche i traghetti da e per Sulzano.

Una curiosità che ho scoperto da poco è che ogni 5 anni si tiene la celebre Festa di Santa Croce a Carzano, durante il quale per tutta la durata il borgo viene allestito con migliaia di fiori di carta realizzati a mano dalle signore del paese e decorato con archi floreali.

Morimondo (MI)

Morimondo è uno dei borghi da visitare in Lombardia, conosciuto soprattutto per la sua abbazia cistercense “Santa Maria di Morimondo”, risalente al XII secolo, un capolavoro dell’architettura romanico-gotica lombarda. Si trova nel Parco del Ticino, tra Abbiategrasso e Vigevano, ed è una di quelle mete perfette per delle gite fuori porta da Milano (circa una mezz’ora di auto).

È un posto molto tranquillo, dove si arriva spesso anche in bici, seguendo il Naviglio Grande. Non a caso è una tappa scelta per chi ama i percorsi cicloturistici immersi nel parco.

Una volta arrivati, il borgo si visita con calma tra l’abbazia e le poche vie intorno. Possiamo dire che è il classico borgo dove ha senso prendersi il tempo anche per fermarsi a mangiare qualcosa nei dintorni e godersi la giornata senza fretta.

Sabbioneta (MN)

Situata in provincia di Mantova, Sabbioneta è uno di quei borghi in Lombardia che si distinguono subito con una storia molto precisa alle spalle.

Fu costruita nel Cinquecento per volontà di Vespasiano Gonzaga con l’idea di creare una vera e propria città ideale rinascimentale, dove tutto fosse progettato in modo preciso.

Anche se non è molto grande, il centro storico presenta una struttura a pianta stellare e tanti dettagli che meritano attenzione. Tra i più interessanti ci sono il Palazzo Ducale, il Palazzo dei Giardini e il Teatro all’Antica, che vale davvero la pena vedere da vicino.

È uno di quei posti che, secondo me, va visitato con calma, perché più lo guardi e più noti tutti i particolari che non vedresti velocemente. Non a caso, dal 2008 è riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Zavattarello (PV)

Tra i borghi in Lombardia, non deve assolutamente mancare Zavattarello, una tappa che vale la pena considerare, soprattutto se ti trovi nell’Oltrepò Pavese.

Il punto principale del borgo è il Castello Dal Verme, uno dei pochi castelli della zona visitabili e ancora ben conservati. Risalente al X secolo, è noto per la sua struttura difensiva, con mura che superano oltre i 4 metri di altezza, questo perchè in passato veniva utilizzato come rifugio per gli abitanti in caso di attacco. 

Tra le curiosità, forse non sai che il castello ospita mostre d’arte contemporanea e organizza eventi culturali durante l’anno. Per visitarlo, devi prenotare la visita a questo link.

Si raggiunge facilmente dal borgo, ma se vuoi fare qualcosa in più puoi seguire anche il cosiddetto “Giro dell’Oca”, un percorso ad anello che dura circa 30 minuti e che gira intorno al paese e attraversa il paesaggio circostante.

Lungo il tragitto si trova anche qualche punto ristoro dove fermarsi, mentre dal castello la vista si apre sulle colline e sui vigneti dell’Oltrepò. 

Soncino (CR)

Soncino, immerso nelle campagne della provincia di Cremona, è uno dei borghi da visitare in Lombardia con bambini.

Il protagonista del borgo è senza dubbio la Rocca Sforzesca, una fortezza del Quattrocento ancora perfettamente conservata, che domina tutto il paese. Oltre al castello camminando tra le vie trovi anche il Museo della Stampa, ospitato in vecchio edificio, di cui le sue origini sono legate alla famiglia Soncino, che racconta una parte meno conosciuta ma molto interessante della sua storia.

Tra le curiosità, non tutti sanno che proprio a Soncino nel 1488, venne stampata una delle prime Bibbie ebraiche complete, un evento che da allora ha reso questo borgo un punto di riferimento importante nella storia della stampa.

Tremosine sul Garda (BS)

Tra i borghi più belli della Lombardia, Tremosine sul Garda è composto da 18 frazioni sospese tra lago e montagna. Si trova nell’Alto Garda Bresciano e regala alcuni dei panorami più belli di tutto il Lago di Garda.

Già arrivarci fa parte dell’esperienza, soprattutto passando dalla Strada della Forra del Brasa, una strada scavata nella roccia che lascia davvero senza fiato. Una volta in cima, uno dei punti più conosciuti è la Terrazza del Brivido, un balcone sospeso sul lago con un dislivello importante (parliamo di quasi 400 mt), che si raggiunge passando dall’Hotel Panorama. Da non perdere anche il centro di Pieve di Tremosine.

Varzi (PV)

In provincia di Pavia, tra colline e vigneti, si trova Varzi, uno dei borghi in Lombardia più caratteristici della zona. La sua posizione lungo l’antica Via del Sale lo ha reso per secoli un punto importante di passaggio e scambi, e questa storia si percepisce ancora oggi passeggiando tra torri, portici e palazzi del centro.

E poi c’è la parte più “appetibile” della visita, il salame di Varzi DOP, parte della tradizione locale, stagionato nelle cantine storiche e spesso accompagnato da un buon vino dell’Oltrepò.

Bellagio (CO)

Bellagio è uno dei borghi più famosi del Lago di Como e si trova nel punto in cui il lago si divide nei suoi due rami. È una località molto conosciuta, apprezzata per il suo centro storico in cui perdersi nei suoi saliscendi, il lungolago, i giardini di Villa Melzi, che ospita alcune specie esotiche e rare. Vale la pene visitare anche quelli di Villa Serbelloni.

Da non perdere anche Pescallo, una piccola frazione di Bellagio, conosciuta come il villaggio di pescatori, dove si mantiene un’aria tranquilla grazie alle poche vie e al porticciolo. Da Bellagio, ti consigli di visitare altri borghi del Nord Italia. Spostandoti verso est, ad esempio, puoi scoprire anche i borghi da visitare in Veneto, ideale se vuoi ampliare l’itinerario.

Brunate (CO)

La lista dei borghi da visitare in Lombardia procede verso Brunate, che si trova sopra Como. E’ conosciuta come il Balcone d’Italia per la vista che si apre sul lago e sulle montagne nei dintorni. Puoi arrivarci sia in auto sia con la funicolare da Como, che risale per 700 m, ed è uno dei mezzi più utilizzati della zona. 

Il borgo di Brunate è molto piccolo, tanto che si sviluppa attorno a poche vie, tra ville storiche in stile liberty e scorci panoramici che si aprono all’improvviso. Da qui partono anche diversi percorsi a piedi, tra cui quello che porta al Faro Voltiano, situato a circa 15 minuti dal centro del borgo.

Da lassù la vista si allarga ancora di più e, nelle giornate limpide, arriva fino alla pianura. È uno di quei posti che non richiedono molto tempo, ma che vale la pena inserire in un itinerario sul Lago di Como.

Consonno (LC)

Tra i borghi più particolari della Lombardia, Consonno (Comune di Olginate) è uno di quei posti molto diversi dai classici borghi. Oggi più che un borgo, è una specie di paese fantasma, ed è proprio per questo che incuriosisce così tanto, soprattutto se ami esplorare luoghi insoliti.

Durante gli anni Sessanta, l’imprenditore brianzolo Mario Bagno acquistò l’intero borgo con l’idea di trasformarlo in una città dei divertimenti, una specie di “Las Vegas brianzola”. Tuttavia, questo progetto ambizioso non durò tanto a lungo. Infatti proprio nel 1976 una frana isolò completamente la zona, ponendo fine a tutto.

Nonostante questo evento, oggi ciò che resta è visitabile. Troverai edifici abbandonati, strutture arrugginite e dettagli fuori contesto come minareti ormai in disuso. Ecco perché non è il prototipo di borgo da cartolina, ma sicuramente è uno di quei luoghi che quando lo visiti ti colpiscono proprio perché è diverso.

Tuttavia, negli ultimi anni, però, questo borgo sta prendendo di nuovo vita, grazie al supporto dell’Associazione Amici di Consonno, che organizza visite guidate ed eventi durante l’anno, come la Burollata che si tiene a Ottobre.

Limone sul Garda (BS)

Un altro borgo in Lombardia da visitare è Limone sul Garda, situato sulla sponda bresciana del Lago di Garda e incastonato tra il lago e le montagne circostanti. Quando lo visiti, a pochi chilometri dal Trentino, ti rimane impresso nella mente e capisci subito il perchè. Se ti piacciono questa tipologia di paesaggi, puoi abbinare la visita anche a i borghi più belli del Trentino Alto Adige, che si trovano proprio a pochi passi da qui.

Ti consiglio anche di fare tappa alla Limonaia del Castel, che si trova poco più in alto ed è una testimonianza della tradizione legata alla coltivazione degli agrumi. Da qui parte anche la famosa ciclopedonale sospesa sul lago, uno dei tratti più spettacolari della zona.

Mandello del Lario (LC)

Tra i borghi in Lombardia più vicini a Milano, c’è Mandello del Lario. Raggiungibile in direzione Lecco, verso il Lago di Como, è conosciuto soprattutto per la storica Moto Guzzi, a cui è dedicato un museo molto interessante, soprattutto per gli amanti di motori e motociclette. 

Tra una passeggiata e l’altra si raggiunge facilmente la Chiesa di San Giorgio, da cui si apre una bella vista sul lago che non è niente male! 

Sul lungolago si trova anche il Lido di Mandello, una spiaggia comoda e ben attrezzata, adatta anche alle famiglie. Sappi che però nei weekend è abbastanza frequentata, ma resta comunque una tappa ideale per chi vuole passare qualche ora sul lago senza allontanarsi troppo dalla città.

Montevecchia (LC)

Montevecchia si trova nel Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, in Brianza, ed è uno di quei posti dove basta poco per staccare davvero. 

Il punto più conosciuto è il Santuario della Beata Vergine del Monte Carmelo, che si raggiunge salendo una lunga scalinata di 180 gradini. Una volta arrivati in cima, la vista si apre su tutta la Brianza e, nelle giornate più belle, c’è chi dice si riescano a vedere persino i grattacieli di Milano.

Molti raggiungono questo punto anche a piedi, seguendo i percorsi tra vigne, cascine e le cosiddette Piramidi di Montevecchia, che rendono la zona ancora più particolare.

Dopo la passeggiata, la zona si presta bene anche per fermarsi a mangiare qualcosa nei dintorni, soprattutto negli agriturismi immersi nel verde.

Nesso (CO)

Nesso è un piccolo borgo sulla sponda occidentale del Lago di Como, conosciuto soprattutto per l’orrido di Nesso, una gola naturale scavata nella roccia dove due torrenti si incontrano formando una cascata che scende direttamente nel lago.

Il punto più bello è sicuramente il Ponte della Civera, da cui si ha una vista perfetta sull’orrido e sull’acqua che si incunea tra le pareti. 

Oltre a questo, Nesso nasconde altri posti che si celano tra le sue frazioni, tra cui il belvedere di Piazza Castello, le viuzze e alcune piccole chiese sparse nel borgo. Se è la prima volta che lo visiti, ricordati che si è un bellissimo borgo, ma considera che è fatto di salite e scalini, quindi non propriamente la soluzione più comoda per tutti.

Pisogne (BS)

La lista dei borghi in Lombardia prosegue in provincia di Brescia, a Pisogne. Situato sul Lago d’Iseo è una di quelle tappe che vale la pena aggiungere senza pensarci troppo. 

Oltre al lungolago dove vale la pena fermarsi in uno dei ristoranti dove mangiare o bere qualcosa, la vera sorpresa si trova poco fuori dal centro con la chiesa di Santa Maria della Neve, oggi sconsacrata. All’interno potrai ammirare gli affreschi rinascimentali del Romanino. E’ uno dei posti che merita attenzione, anche se qualcuno la definisce una piccola Cappella Sistina. Negli ultimi anni si è aggiunto anche lo spazio galleggiante Mirad’Or, una presenza più contemporanea che dà un ulteriore spunto per fermarsi un po’ di più.

Sirmione (BS)

Sirmione è uno dei borghi più famosi del Lago di Garda e si sviluppa su una caratteristica penisola che si allunga sull’acqua. È una delle mete più scelte anche per una gita fuori porta da Milano. Non a caso è stata definita da Catullo “la perla delle isole e delle penisole”.

Tra le cose da vedere ci sono il Castello Scaligero e, spostandosi verso l’estremità della penisola, si trova il Lido delle Bionde e Jamaica Beach.

Varenna (LC)

Ci spostiamo verso il Lago di Lecco, a Varenna, uno dei borghi più belli della Lombardia, che ti colpisce per le sue casette dai colori vivaci, le fioriere e le scalinate che scendono verso il lago.

Entrando nel borgo si scende tra scalinate e vicoli fino ad arrivare al lungolago, dove si trova la Passeggiata degli Innamorati, uno dei tratti più conosciuti e fotografati. Tra le cose da vedere, non perdere Villa Monastero, con il suo giardino botanico che si estende fino a Fiumelatte, e, salendo un po’, il Castello di Vezio, un antico avamposto che domina tutta la zona dall’alto.

Borghi della Lombardia: consigli utili


Prima di partire, voglio dirti una cosa. Sappi che per visitare questi borghi in Lombardia, non c’è un periodo perfetto.

La primavera è sicuramente il periodo ideale, perché il clima è piacevole e le temperature non sono troppo calde o fredde, i paesaggi sono pieni di colori, pertanto si girano bene a piedi. In estate, questi borghi si abbinano facilmente a una gita al lago o in montagna, soprattutto se stai cercando alternative più tranquille rispetto alle mete classiche per le vacanze di agosto

Durante l’autunno, questi borghi assumono un fascino diverso perchè si animano di feste, sagre e vendemmie. Non a caso è uno dei periodi migliori anche se stai cercando idee su dove andare in vacanza a settembre.

D’altro canto in inverno, quasi tutto si ferma e i borghi diventano “meno turistici”. Tuttavia, se ti piace però questa stagione e stai cercando idee su cosa fare, puoi trovare spunti anche da idee su dove andare in montagna in inverno senza sciare, perfette per chi vuole rilassarsi senza per forza mettere gli sci.

Adesso che sai quali sono i borghi in Lombardia che meritano di essere visitati, non ti resta che preparare lo zaino in spalla e partire per un itinerario senza programmi troppo ridigi e senza perdere l’orientamento. Scegline uno, poi un altro, insomma lasciati guidare dalla strada e da quello che trovi lungo il percorso. A volte basta una deviazione, una piazza inaspettata o un panorama visto per caso per rendere la giornata diversa da come l’avevi immaginata.

E tu hai mai visitato uno di questi borghi della Lombardia? Quale ti è piaciuto in particolare e perchè? Fammi sapere qui sotto nei commenti, sono curiosa di scoprire eventuali altri paesi e borghi ancora sconosciuti.

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