Borghi del Cilento da visitare

I borghi del Cilento si nascondono tra le colline e viste panoramiche che guardano il mar Tirreno, paesi e borghi che preservano secoli di storie, tradizioni, prodotti e piatti tipici.

Tra castelli, torri di avvistamento e vicoli in pietra, questi paesi e borghi del Cilento raccontano la storia di un passato legato alla difesa della costa dalle incursioni saracene e regalano alcuni dei panorami che rendono il Cilento una delle zone con i borghi più belli della Campania.

Il Cilento è una delle zone più belle della provincia di Salerno, un territorio in cui in passato faceva parte della Lucania romana mentre oggi ospita reperti archeologici di Paestum fino alle meravigliose spiagge di Marina di Camerota.

Gran parte dei paesi del Cilento sono custoditi nel Parco Nazionale del Cilento, nel Vallo di Diano e Alburni, una delle aree protette più importanti d’Italia ricco di flora e fauna, designato dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, Riserva della Biosfera e Geoparco mondiale.

Per questo motivo, ho scelto di raccontare quali sono tutti i borghi del Cilento da non perdere: 14 borghi che meritano senza dubbio una visita durante un viaggio nel Cilento, soprattutto per chi sta cercando idee su dove andare in vacanza a settembre.

Castellabate

Per rispondere alla domanda “qual è il borgo più bello del Cilento?”, beh sappi che Castellabate è ritenuto proprio uno dei borghi più belli del Cilento, tra l’altro diventato famoso grazie al film Benvenuti al Sud che vede la partecipazione di Claudio Bisio e Alessandro Siani. Il borgo di Castellabate è uno dei borghi italiani raggiungibili in treno e si trova tra il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e si affaccia sulla costa di Santa Maria di Castellabate, e dal borgo medievale che si trova sulle colline del Monte Stella.

Proseguendo verso il centro del paese, si scoprono angusti vicoli in pietra, vecchie case di pescatori ed eleganti palazzi nobiliari facendo sì che il borgo di Castellabate sia uno dei paesi e borghi del Cilento più caratteristici di tutta l’area. 

Durante la visita non perderti assolutamente il Castello dell’Abate, la Basilica di Santa Maria de Gulia, di origine romanica, l’elegante Palazzo Belmonte del Settecento, il Belvedere di San Costabile, che regala una vista panoramica sul golfo, e il Palazzo Matarazzo. Da non dimenticare anche Piazza 10 Ottobre e il Palazzo della Torre Merlata che ospita il Museo d’Arte Sacra.

Agropoli

Tra i borghi Cilento da visitare, Agropoli è una delle località più significative del Cilento ma anche uno dei borghi medievali più belli della provincia di Salerno in Campania e, dopo Capaccio Paestum, è la città più abitata con il maggior numero di abitanti della zona. 

Anche se il volto attuale del borgo è moderno, le sue origini rimangono legate al Medioevo, con tracce di insediamenti già in età preistorica. Tra i siti imperdibili da visitare nel borgo ci sono il Castello Angioino Aragonese di Agropoli, eretto in un punto panoramico e circondato da un fossato e la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

Visitando il Palazzo Civico delle Arti che ospita un Antiquarium potrai approfondire la storia di Agropoli dove troverai oggetti archeologici che raccontano lo sviluppo della storia della città, dalla preistoria fino all’epoca medievale.

Acciaroli

Tra i paesi del Cilento sul mare, Acciaroli è una frazione di Pollica. Secondo la tradizione locale, questo borgo del Cilento sarebbe stato uno dei posti preferiti di Ernest Hemingway, dove avrebbe soggiornato in uno dei suoi viaggi in Italia. Anche se non ci sono prove certe di questa storia, sia gli abitanti che i turisti, rimangono ancora quasi ammaliati da questa leggenda.

A prescindere  che sia vera o meno, il borgo di Acciaroli offre anche altre bellezze tra cui la Torre Normanna di Acciaroli, la Chiesa della Santissima Annunziata, e il porticciolo turistico. Non mancano anche le magnifiche spiagge di Acciaroli ritenute una delle spiagge più belle del Cilento per l’acqua cristallina. Anche il borgo di Acciaroli fa parte del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Se stai pianificando dove andare al mare d’inverno, sappi che Acciaroli si rivela essere anche una destinazione ideale grazie al suo lungomare e ai panorami suggestivi fuori stagione.

Pollica

Come già anticipato poco fa, tra i borghi del Cilento spicca Pollica, immerso nella natura del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Qui ci vivono veramente pochissime persone, si contano circa poco più di duemila residenti, anche se la storia del borgo risale addirittura al VIII secolo.

Se prosegui verso il centro del paese troverai la Chiesa di San Nicola, il Palazzo Capano, una dimora storica della famiglia che gestì la regione prima dell’Unità d’Italia. Se fai tappa al Convento di Santa Maria delle Grazie, potrai visitare alcune opere del pittore Nicola Malinconico, tra i più significativi artisti del Sud Italia nel Seicento. Nel comune di Pollica si trova anche l’Oasi Blu La Punta, un’area WWF localizzata tra Acciaroli e Pioppi. 

Pisciotta

Sapevi che Pisciotta è uno dei borghi medievali del Cilento più belli? Anche questo paesino del Cilento è noto per la produzione dell’olio extravergine d’oliva ottenuto dalla varietà autoctona “pisciottana”. Durante il giro in questo borgo, impossibile non vedere il Palazzo Marchesale di Pisciotta, risalente al Settecento, e la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo. A pochi chilometri invece si trova Marina di Pisciotta, un caratteristico borgo marinaro fatto di spiagge di ciottoli e da un piccolo porto.

In questo borgo del Cilento viene ancora praticata una tecnica di pesca “alici di menaica” riconosciuta come presidio Slow Food, considerata una delle specialità gastronomiche più tipiche del Cilento. Non a caso, il giornale britannico The Telegraph ha inserito Marina di Pisciotta tra le città e paesi poco conosciuti da visitare in Italia ma da riscoprire.

San Mauro Cilento

San Mauro Cilento è uno dei paesi del Cilento che si trova proprio nel verde del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. È prevalentemente conosciuto per la coltivazione di olio d’oliva e fichi e antichi mulini ad acqua, segno di un passato che si collega alla vita contadina e agricola di una volta.

Il centro di San Mauro Cilento si divide in Casal Sottano e Casal Soprano, ciascuna con le proprie caratteristiche. Ad esempio, nel Casal Sottano si trova il Palazzo, sede del potere amministrativo del paese, la Chiesa di San Mauro Martire e il Museo dell’Eleousa, in cui racconta le tradizioni e la storia legata al paese. Invece recandosi nel Casal Soprano, si può raggiungere il quartiere dei Sorrentini, dove si trova anche la Cappella dell’Immacolata.

Camerota e Marina di Camerota

Durante il viaggio alla scoperta dei paesi e borghi del Cilento, ci immergiamo in Camerota conosciuta principalmente per Marina di Camerota, poiché è uno dei posti dove andare in vacanza ad agosto o dove trascorrere il ferragosto a Marina di Camerota grazie alle sue rinomate spiagge e per il mare più bello del Cilento. Tra queste spiccano Cala Bianca, Baia degli Infreschi, Cala d’Arconte, la spiaggia del Troncone e quella del Mingardo, raggiungibili via mare con escursioni in barca dal porto di Marina di Camerota oppure tramite i sentieri di trekking (vedi il Sentiero degli Infreschi). 

Da non perdere un giro veloce al suo centro che è meno noto ma che vale la pena visitarlo:

Camerota Alta. Questo borgo si estende intorno al Castello Marchesale di Camerota, la quale ospita anche il Museo della Civiltà Contadina e dell’Artigianato. Da non perdere la Cappella Rupestre di San Biagio, una piccola chiesa realizzata nella roccia.

>> Leggi anche: Borghi sul mare poco conosciuti da visitare in estate

San Severino di Centola

San Severino di Centola è uno dei paesi e borghi del Cilento che impressionano prima di essere realmente visitati. San Severino di Centola è una frazione del comune di Centola che si trova su un promontorio roccioso che sovrasta la Gola del Diavolo. Una città fantasma poichè il paese è totalmente disabitato. Si dice che tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo, gli abitanti abbandonarono il villaggio a causa della posizione difficile da raggiungere. Tuttavia, essendo stato abbandonato, nel resto dei secoli, questo borgo ha mantenuto il suo fascino originale.

Infatti mentre ci si incammina per le strade nei dintorni, si possono osservare sia le case in pietra crollate che i resti del Palazzo Baronale di San Severino, le rovine del Castello di San Severino con la sua Torre Longobarda e le vecchie chiese tra cui la Chiesa di San Nicola e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli.

Per conoscere e commemorare le storie di coloro che abbandonarono il Cilento in cerca di opportunità migliori, è stato creato il Museo dell’Emigrante Cilentano.

Roscigno Vecchia

Tra i borghi del Cilento, Roscigno Vecchia rappresenta uno dei borghi disabitati del Cilento. All’inizio del ‘900 il borgo di Roscigno Vecchia fu abbandonato dagli abitanti a causa delle incessanti frane che rendevano la zona pericolosa, anche se oggi è uno dei paesi caratteristici che ha saputo mantenere il suo fascino nel tempo.

Il paese si estende attorno alla Piazza Nicotera, attorno a case di pietra su due piani e da una fontana che si trova al centro della piazza. Da non perdere la Chiesa di San Nicola di Bari, che è riconoscibile per il suo campanile corto e di forma quadrata.

Palinuro

Se non sai quali borghi visitare in Cilento, ti consiglio di prendere in considerazione Palinuro, ritenuta una delle località più famose e amate del Cilento per il suo mare cristallino, le scogliere e le grotte marine. Il nome del borgo è legato alla leggenda di Palinuro, il nocchiero di Enea citato nell’Eneide, e il paese sorge nell’area panoramica di Capo Palinuro, uno dei tratti di costa più belli della Campania.

Le Saline e la Baia del Buondormire, sono le spiagge più famose di Palinuro e sono raggiungibili soltanto in barca. Se stai organizzando il tuo ferragosto a Palinuro, è possibile prendere parte a delle bellissime escursioni via mare, che tra l’altro sono una delle attività più apprezzate, perché permettono di visitare le grotte di Capo Palinuro, tra cui la Grotta Azzurra di Palinuro, la Grotta del Sangue e la Grotta dei Monaci.

Vale anche la pena visitare l’Arco Naturale di Palinuro, una struttura rocciosa modellata dal mare vicino alla foce del fiume Mingardo. Se invece ti piace fare trekking, sappi che Capo Palinuro offre anche diversi sentieri panoramici che regalano viste sulla costa cilentana.

Rocca Cilento

Sulla valle dell’Alento sorge a 600 metri di altezza, un piccolo borgo del Cilento da visitare: Rocca Cilento. Anche se si tratta di uno dei paesi del Cilento meno turistici rispetto ad altri, vale la pena farci un salto perché a dominare il paese spicca il Castello di Rocca Cilento contraddistinto dalla sua forma pentagonale e le torri panoramiche che regalano la vista fino al mare di Agropoli e Castellabate.

Grazie alla ristrutturazione avvenuta negli ultimi anni, questo borgo è stato riaperto al pubblico, trasformandosi in una location esclusiva per eventi, matrimoni e soggiorni di charme con un hotel di lusso e spa incluso.

Serramezzana

Il viaggio alla scoperta dei borghi del Cilento da visitare, continua con Serramezzana, noto come uno dei paesi più alti e silenziosi di tutta l’area cilentana, ma anche per essere conosciuto per la coltivazione agricola tra cui l’olio e i fichi, due prodotti che rappresentano questo borgo. Si trova a circa cinquecento metri sul livello del mare, tra colline e uliveti, a pochi chilometri dalla costa e da San Mauro Cilento.

Serra Mediana, è il nome del borgo la quale racconta il territorio, infatti indica la posizione del paese, costruito lungo una dorsale collinare centrale rispetto alle vallate circostanti. Tra una passeggiata e un’altra si trova uno degli edifici più eleganti del borgo: il Palazzo Materazzi e la Chiesa di San Nicola.

Teggiano

Tra i borghi più belli del Cilento, non perderti Teggiano, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Un borgo situato nell’entroterra nel Vallo di Diano, è pressoché conosciuto come borgo-museo del Cilento a cielo aperto, per i suoi palazzi storici e per le sue 13 chiese ma anche per aver mantenuto la conformazione del paese. Ogni anno nel mese di agosto, non perderti al Castello Macchiaroli, la rievocazione storica “Alla Tavola della Principessa Costanza”, un evento che richiama le tradizioni medievali ed enogastronomiche che trasportano Teggiano indietro nel tempo. Da non perdere anche la visita alla Cattedrale di Santa Maria Maggiore e il Museo Diocesano.

Felitto

Il nostro viaggio alla ricerca dei borghi del Cilento prosegue a Felitto, un borgo conosciuto per le spettacolari Gole del Calore e per essere la patria del Fusillo, uno dei piatti tradizionali del paese. Attraversato dal fiume Calore, il borgo è una delle mete scelte da coloro che amano la natura, gli spazi verdi e soprattutto fare escursioni.

Tra una passeggiata e l’altra, prosegui verso il centro la quale ospita il Museo della Civiltà Contadina e Artigiana, che racconta la storia e le antiche tradizioni del territorio. Da non perdere anche il Castello Baronale di Felitto, costruito in epoca angioina e ancora oggi uno dei simboli del paese.

Se decidi di visitare questo borgo in estate, sappi che Felitto si anima con eventi e sagre dedicate al fusillo attirando l’attenzione dei visitatori provenienti da tutta la Campania.

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