L’Australia è una terra affascinante, remota e sorprendente, un continente-isola che racchiude in sé la forza degli elementi e la varietà dei paesaggi più estremi. È il luogo dove convivono armoniosamente metropoli moderne e vibranti e territori ancestrali scolpiti dal tempo e dal vento, dove la cultura urbana si fonde con l’energia selvaggia della natura. Qui, grattacieli e gallerie d’arte si specchiano sull’oceano, mentre a poche ore di distanza si estendono deserti rossi, foreste pluviali, barriere coralline e isole incontaminate.
Se è la tua prima volta in Australia, cosa vedere? Dalle città cosmopolite come Sydney, con la sua celebre baia e l’iconica Opera House, e Melbourne, regno dell’arte e dello sport, fino ai luoghi sacri e sconfinati del Red Centre con Uluru, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa. E poi c’è il mare: spiagge infinite, sabbia bianca come talco, scogliere a picco sull’oceano e fondali da esplorare, dalla Grande Barriera Corallina alle isole Whitsundays, senza dimenticare le destinazioni più selvagge come Fraser Island, Rottnest Island e Kangaroo Island.
In questa guida ti porteremo alla scoperta delle 10 cose da vedere in Australia, dei piatti tipici da assaggiare, delle migliori soluzioni per dormire e di tutti i consigli pratici per organizzare il viaggio perfetto, che tu stia partendo per un tour avventuroso o per una vacanza in famiglia.
1. Sydney e la sua iconica baia
Sydney è molto più di una semplice città: è il cuore pulsante dell’Australia, il suo volto più conosciuto e fotografato nel mondo. Elegante e vibrante, affacciata su una delle baie naturali più belle del pianeta, rappresenta il punto di partenza ideale per chi si chiede cosa vedere in Australia durante il suo primo viaggio. Il simbolo indiscusso della città è la Sydney Opera House, capolavoro architettonico di fama mondiale, riconoscibile per la sua struttura a vele spiegate che si staglia sullo sfondo dell’oceano. Un luogo da vedere di giorno e di sera, magari assistendo a uno spettacolo o partecipando a una visita guidata.
Proprio di fronte si estende l’Harbour Bridge, colosso d’acciaio che collega le due sponde della baia. Chi cerca l’adrenalina può provare l’emozione della Bridge Climb, una scalata in sicurezza sulla sua arcata superiore da cui si gode una vista mozzafiato su tutta la città. Per chi preferisce ritmi più rilassati, vale la pena imbarcarsi in una crociera panoramica nel porto, ideale al tramonto.
Non mancano le oasi di verde nel cuore della città: i Royal Botanic Gardens, adiacenti all’Opera House, offrono un perfetto connubio tra natura e skyline urbano. Poco distante, il quartiere storico di The Rocks racconta le origini coloniali della città tra viuzze acciottolate, mercatini e locali accoglienti. Se viaggi con bambini, una tappa al Taronga Zoo, affacciato sulla baia, regalerà un incontro ravvicinato con la fauna australiana.
Per gli amanti del mare e delle passeggiate, imperdibile la Coogee to Bondi Coastal Walk, un sentiero panoramico di circa 6 km che abbraccia la costa, passando accanto a scogliere, piscine naturali e spiagge appartate. Il percorso termina alla celebre Bondi Beach, icona dello stile di vita australiano: qui potrai rilassarti al sole, fare il bagno o provare una lezione di surf su una delle spiagge più amate al mondo. Una tappa imprescindibile per chi sogna una vacanza in Australia che unisca natura, cultura e relax.
2. Melbourne e la cultura urbana
Melbourne è considerata la capitale culturale dell’Australia, una città cosmopolita e vivace dove arte, sport e creatività convivono in perfetto equilibrio. Situata nel sud del Paese, nello Stato di Victoria, è amata da viaggiatori di ogni età per la sua anima dinamica, i caffè dallo stile europeo, i quartieri alternativi e l’eclettismo architettonico. Passeggiare per il centro significa scoprire murales coloratissimi, gallerie d’arte nascoste e atmosfere internazionali che cambiano da un isolato all’altro: un vero riferimento per chi si chiede dove andare in Australia per vivere un’esperienza urbana autentica.
Tra le tappe da non perdere c’è la National Gallery of Victoria (NGV), il museo d’arte più importante d’Australia, con collezioni che spaziano dall’arte aborigena a quella contemporanea internazionale. Se sei appassionato di sport, qui avrai l’opportunità di assistere a una partita di rugby, cricket o football australiano in uno degli stadi più iconici del Paese, come il Melbourne Cricket Ground.
Ma Melbourne è anche sinonimo di relax sul mare. Una delle esperienze più piacevoli è trascorrere qualche ora sulla spiaggia di St Kilda, magari al tramonto, quando il cielo si tinge di rosa e i pinguini tornano a riva tra le rocce del molo. A pochi chilometri dal centro si trovano anche le celebri Brighton Beach Boxes, le caratteristiche cabine colorate sulla sabbia che sono diventate uno dei posti da visitare in Australia più fotografati. Melbourne è inoltre un punto di partenza strategico per esplorare alcune delle meraviglie naturali del Paese. Da qui partono infatti i traghetti per la Tasmania, ma anche numerosi tour verso la Great Ocean Road, uno degli itinerari panoramici più suggestivi del mondo, con scogliere, foreste e faraglioni spettacolari come i 12 Apostoli.
3. Brisbane e il Lone Pine Koala Sanctuary
Brisbane è una città giovane, soleggiata e accogliente, perfetta per chi desidera scoprire l’Australia con ritmi rilassati e tante attività adatte alle famiglie. Capitale del Queensland e terza città più popolosa del Paese, si sviluppa lungo le sponde del fiume Brisbane, con un mix armonioso di modernità, spazi verdi e cultura. Se stai pianificando un itinerario Australia 2 settimane, includere Brisbane è un’ottima scelta per alternare esperienze urbane, natura e incontri ravvicinati con la fauna locale.
Il cuore pulsante della vita cittadina è il quartiere di South Bank, un’area vivace che ospita parchi, ristoranti sul lungofiume e alcuni dei principali musei della città. Tra questi spicca la Queensland Gallery of Modern Art (GOMA), uno dei più importanti musei australiani dedicati all’arte contemporanea, con esposizioni sempre nuove e interattive.
Per un’esperienza autentica e indimenticabile, consigliatissima soprattutto se viaggi con bambini, non può mancare una crociera sul fiume Brisbane con tappa al celebre Lone Pine Koala Sanctuary. Si tratta del più antico santuario di koala al mondo, dove potrai abbracciare un koala, dare da mangiare ai canguri, osservare da vicino animali tipici dell’Australia come emù, wombat e diavoli della Tasmania, e persino avvicinarti in sicurezza a serpenti e rettili. Quindi cosa fare assolutamente in Australia? Una visita a questo santuario è sicuramente tra le esperienze più emozionanti. Brisbane è una città che offre tanto anche agli amanti della natura urbana: piste ciclabili lungo il fiume, giardini botanici, aree gioco e persino una spiaggia artificiale pubblica nel cuore della città. Un’ottima base per chi vuole esplorare il Queensland e avvicinarsi progressivamente alle meraviglie tropicali della costa nord.
4. Great Ocean Road e i 12 Apostoli
La Great Ocean Road è uno dei road trip più iconici al mondo, un itinerario mozzafiato lungo la costa meridionale dell’Australia che regala paesaggi da cartolina a ogni curva. Si estende per circa 400 km, da Torquay a Nelson, attraversando piccoli villaggi, foreste lussureggianti, spiagge incontaminate e scogliere spettacolari affacciate sull’oceano. È una delle cose da vedere assolutamente in Australia, soprattutto se ami guidare attraverso scenari naturali incredibili.
Questo percorso non è solo un viaggio, ma un’esperienza immersiva nella natura australiana, dove potrai fermarti ad ammirare cascate nascoste, koala tra gli alberi di eucalipto e piscine naturali incastonate nella roccia. La strada si snoda lungo l’oceano offrendo panorami straordinari e numerose cose da fare in Australia: trekking, surf, fotografia naturalistica o semplicemente rilassarsi di fronte all’immensità del mare. Il tratto più celebre è quello che conduce ai maestosi 12 Apostoli, imponenti faraglioni di roccia calcarea che emergono dalle acque turchesi nel cuore del Port Campbell National Park. Modellati da secoli di erosione, questi pilastri naturali cambiano colore durante il giorno a seconda della luce, creando uno degli scorci più fotografati del continente. Quando si parla dei posti da visitare in Australia, i 12 Apostoli occupano senza dubbio un posto in cima alla lista.
Il modo migliore per esplorare la Great Ocean Road è con un’auto a noleggio o partecipando a un’escursione organizzata da Melbourne, una delle principali città da visitare in Australia, che dista circa tre ore. Se stai pianificando cosa vedere in Australia in 15 giorni, o anche cosa vedere in Australia in 20 giorni, includere questo itinerario ti permetterà di vivere l’essenza più autentica del paesaggio australiano. Le meraviglie lungo il percorso, come Lorne, Apollo Bay, la foresta degli Otway Ranges e le Grotte di Loch Ard, meritano soste lunghe e senza fretta. Senza dubbio, viaggiare in Australia lungo la Great Ocean Road significa regalarsi uno dei tratti costieri più spettacolari del mondo.
5. Uluru e l’Outback australiano
Nel cuore remoto dell’Australia centrale, avvolto dal silenzio e dal calore del deserto rosso, si erge Uluru – anche conosciuto come Ayers Rock – uno dei simboli più potenti e spirituali del continente. Questo immenso monolite di arenaria, alto 348 metri e con una circonferenza di oltre 9 km, domina il paesaggio dell’Uluru-Kata Tjuta National Park ed è considerato un luogo sacro dal popolo aborigeno Anangu, custode millenario di queste terre.
Uluru non è solo una meraviglia geologica, ma un luogo carico di significati culturali e spirituali. Le sue pareti raccontano storie attraverso incisioni rupestri e mutano colore durante il giorno, passando dal rosso acceso del mattino al viola intenso del tramonto. Uno spettacolo naturale che emoziona profondamente, se non sai cosa vedere assolutamente in Australia. Il punto di partenza ideale per esplorare l’Outback è Alice Springs, città dell’entroterra ben collegata con voli interni da tutte le principali città da visitare in Australia. Da qui si può raggiungere Uluru con auto a noleggio, bus turistici o tour organizzati, spesso inclusivi anche delle spettacolari Kata Tjuta (le Olgas), una formazione di 36 cupole rocciose, e del suggestivo Kings Canyon, un canyon di roccia rossa con pareti scoscese e sentieri panoramici mozzafiato. Queste terre iconiche rientrano a pieno titolo tra i luoghi da visitare in Australia per chi desidera immergersi nella natura e nella spiritualità del continente.
Tra le esperienze da non perdere c’è il volo in elicottero sopra il Red Center, che offre una visione straordinaria dell’immensità e del fascino primordiale di questo paesaggio unico al mondo. Per chi ama l’escursionismo, il base walk di Uluru (circa 10 km) permette di ammirare da vicino le sfumature della roccia e di avvicinarsi con rispetto alla cultura aborigena. Se ti stai chiedendo cosa vedere in Australia in 3 settimane o stai progettando semplicemente di viaggiare in Australia per scoprire i suoi scenari più autentici, Uluru è una tappa irrinunciabile.
6. Whitsunday Islands e Whitehaven Beach
Le Whitsunday Islands sono il volto più paradisiaco dell’Australia: un arcipelago tropicale formato da 74 isole, lambite dalle acque turchesi del Mar dei Coralli e punteggiate da spiagge da sogno. Situate al largo della costa del Queensland, non lontano dalla Grande Barriera Corallina, rappresentano una delle cose da vedere in Australia se ami il mare cristallino e la natura incontaminata.
La più celebre tra tutte è senza dubbio Whitehaven Beach, una distesa di sabbia bianchissima composta per il 98% da silice, talmente pura da risultare fredda al tatto anche sotto il sole cocente. La spiaggia si snoda per oltre 7 km sull’isola di Whitsunday e regala scorci spettacolari, soprattutto dal punto panoramico di Hill Inlet, dove le maree creano disegni e sfumature che sembrano dipinti a mano. Tra le cose da visitare in Australia, Whitehaven è un’icona indiscussa. Le Whitsundays sono ideali per gli amanti dello snorkeling e della vela. Le acque limpide e protette dell’arcipelago ospitano coralli, pesci tropicali, tartarughe marine e mante, rendendo ogni immersione un’esperienza unica. Se ti chiedi cosa fare in Australia tra relax e avventura, qui troverai un perfetto equilibrio. Molte delle isole sono disabitate o poco sviluppate, con sentieri escursionistici e baie solitarie perfette per chi cerca un contatto diretto con la natura. Anche per chi sta pianificando cosa vedere in Australia in 10 giorni, una giornata o due tra queste isole è altamente consigliata.
Il punto di partenza per esplorare l’arcipelago è la località di Airlie Beach, facilmente raggiungibile da alcune delle principali città da visitare in Australia come Brisbane o Cairns. Qui potrai scegliere tra tour giornalieri in catamarano, crociere di più giorni oppure esperienze più esclusive in barca a vela privata. In alternativa, si può optare per un volo panoramico per ammirare dall’alto sia le isole che la vicina Grande Barriera Corallina, inclusa la celebre formazione a cuore di Heart Reef. Se ti stai chiedendo Cosa vedere in Australia ad agosto, le Whitsunday Islands sono una meta perfetta grazie al clima secco, soleggiato e mite di quel periodo.
7. Grande Barriera Corallina
La Grande Barriera Corallina (Great Barrier Reef) è uno dei luoghi più straordinari del pianeta, una meraviglia naturale che lascia senza fiato chiunque la visiti. Con i suoi oltre 2.300 chilometri di estensione, è la barriera corallina più grande del mondo e uno degli ecosistemi più ricchi e fragili della Terra. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è visibile persino dallo spazio ed è composta da migliaia di reef e centinaia di isole tropicali. Tra le prime risposte alla domanda “per cosa è famosa l’Australia”, c’è senza dubbio questo spettacolare sistema marino.
Questo incredibile paradiso sottomarino è accessibile da diversi punti lungo la costa nord-orientale del Queensland, ma le due località principali per esplorarlo sono Cairns e le Whitsunday Islands. Entrambe offrono escursioni giornaliere in barca, con la possibilità di praticare snorkeling, immersioni subacquee o semplicemente rilassarsi su piattaforme galleggianti con fondo trasparente. Se ti stai chiedendo cosa visitare in Australia per vivere un contatto diretto con la natura più selvaggia, la Grande Barriera Corallina è una tappa imprescindibile.
Fare snorkeling tra coralli colorati, pesci tropicali, tartarughe marine e mante è un’esperienza indimenticabile, adatta anche ai meno esperti grazie alla presenza di guide professioniste. Per i più avventurosi, le immersioni nelle zone più profonde offrono l’opportunità di esplorare pareti coralline, relitti e canyon sommersi. Un’esperienza da non perdere è il sorvolo panoramico in elicottero o idrovolante, che permette di ammirare dall’alto la vastità della barriera e luoghi iconici come Heart Reef, il celebre atollo a forma di cuore. Le immagini aeree regalano una prospettiva spettacolare e permettono di comprendere l’enorme estensione e la delicatezza di questo ecosistema unico.
La Grande Barriera Corallina è anche un simbolo della lotta per la conservazione dell’ambiente, minacciata dai cambiamenti climatici e dall’inquinamento. Visitare questo luogo straordinario significa anche contribuire alla sua protezione, scegliendo tour sostenibili e rispettando l’equilibrio dell’habitat marino.
8. Byron Bay
Byron Bay è una delle destinazioni più amate e iconiche della costa orientale australiana, celebre per la sua atmosfera boho-chic, le spiagge selvagge e la cultura surf. Situata nello Stato del New South Wales, questa cittadina affacciata sull’oceano è diventata un vero e proprio luogo di pellegrinaggio per viaggiatori giovani, artisti, surfisti e spiriti liberi da tutto il mondo. Tra i contenuti che compaiono più spesso nelle ricerche legate ad “Australia, posti da visitare”, Byron Bay occupa un posto di rilievo: bellezza naturale, spirito libero e uno stile di vita lento la rendono una meta unica.
L’anima rilassata e alternativa di Byron si respira ovunque: nei mercatini artigianali, nei caffè biologici con vista mare, nei concerti improvvisati al tramonto e nelle comunità di yoga e meditazione che animano la zona. Ma a cosa vedere in Australia se non una delle sue spiagge più belle? Wategos Beach, Main Beach e Tallow Beach sono perfette per il surf, il nuoto o semplicemente per rilassarsi sulla sabbia fine bagnata da acque cristalline.
Tra le esperienze imperdibili c’è la passeggiata fino al Cape Byron Lighthouse, uno dei fari più belli d’Australia. Oltre a offrire viste spettacolari sull’oceano, segna anche il punto più orientale del continente australiano. All’alba o al tramonto, il panorama è mozzafiato, e con un po’ di fortuna si possono avvistare balene megattere in migrazione, soprattutto nei mesi tra maggio e novembre. Byron Bay è anche un ottimo punto di partenza per esplorare foreste pluviali e parchi nazionali nei dintorni, come il Nightcap National Park o il Mount Warning (Wollumbin), sacro per le popolazioni aborigene. Le possibilità di trekking, avvistamento fauna e immersione nella natura sono numerose.
9. Rottnest Island e i quokka
A pochi chilometri dalla costa di Perth, nel Western Australia, si trova Rottnest Island, una delle isole più affascinanti e fotogeniche dell’intero continente. Raggiungibile in traghetto in circa 30 minuti, Rottnest – o “Rotto”, come la chiamano affettuosamente gli abitanti locali – è una destinazione perfetta per una gita giornaliera o un weekend all’insegna di natura, relax e incontri ravvicinati con la fauna australiana. Se ti stai chiedendo cosa visitare in Australia per vivere un’esperienza autentica e diversa dal solito, questo angolo incontaminato è la risposta perfetta.
Il motivo principale per cui molti turisti visitano l’isola è la presenza dei quokka, piccoli marsupiali noti per il loro aspetto adorabile e il “sorriso” naturale, che li ha resi vere e proprie star dei social. I quokka si avvicinano con curiosità ai visitatori, specialmente nei pressi del villaggio principale, e non è raro riuscire a scattare un selfie memorabile con uno di loro (sempre nel rispetto delle regole del parco e senza toccarli o disturbarli).
Ma Rottnest Island è molto più che una casa per i quokka. L’isola vanta spiagge incontaminate, lagune cristalline e fondali ideali per snorkeling e immersioni. Con oltre 60 spiagge e baie da esplorare, troverai facilmente la tua caletta perfetta, come The Basin, Little Salmon Bay o Parakeet Bay. Per chi è alla ricerca di idee su cosa fare in Australia tra natura e sport all’aria aperta, un’escursione a Rottnest è un’opzione da non perdere. L’isola è chiusa al traffico automobilistico privato, il che la rende ideale da scoprire in bicicletta. Puoi noleggiare una bici direttamente al tuo arrivo e seguire un percorso panoramico costiero per goderti paesaggi straordinari tra sabbia bianca e acque turchesi.
Rottnest è anche un sito ricco di storia, con resti di insediamenti coloniali, fari storici e batterie militari della Seconda Guerra Mondiale, visitabili lungo alcuni sentieri tematici. Tranquilla, verde e selvaggia al punto giusto, Rottnest Island rappresenta una pausa perfetta dalla frenesia urbana e una delle tappe da tenere a mente quando si pensa a cosa visitare in Australia nella sua parte occidentale.
10. Kangaroo Island
Kangaroo Island, al largo della costa meridionale dell’Australia, è uno dei luoghi più autentici e incontaminati del Paese, una vera oasi di biodiversità che incanta per la sua natura selvaggia e i suoi paesaggi modellati dagli elementi. Terza isola più grande dell’Australia, è facilmente raggiungibile in traghetto da Cape Jervis (a circa due ore da Adelaide) oppure con voli interni. Se ti stai chiedendo cosa vedere in Australia lontano dai percorsi più battuti, questa è una meta da non perdere.
L’isola è conosciuta come una riserva naturale a cielo aperto, dove vivono liberi canguri, koala, echidna, wallaby, opossum e numerose specie di uccelli. Sulle coste, non è raro avvistare colonie di leoni marini e foche che si riposano sulle rocce o nuotano nelle acque cristalline. Uno dei punti più iconici dell’isola è Flinders Chase National Park, che ospita le spettacolari Remarkable Rocks: enormi massi di granito levigati dal vento e dalla pioggia che sembrano sculture astratte a picco sull’oceano. Poco distante si trova Admiral’s Arch, un arco naturale scavato nella roccia che incornicia il mare aperto e funge da rifugio per decine di foche. Questi paesaggi straordinari sono tra i più suggestivi posti da vedere in Australia, specialmente per chi ama la natura incontaminata.
Oltre alla fauna, Kangaroo Island offre spiagge selvagge, scogliere drammatiche e baie tranquille, perfette per nuotare, fare escursioni o semplicemente godersi il silenzio. Tra le spiagge più belle ci sono Vivonne Bay, Emu Bay e Stokes Bay, ideali per una giornata di relax. Per gli appassionati di enogastronomia, l’isola è anche una terra di piccoli produttori, con aziende agricole che offrono miele locale, formaggi artigianali, vini e liquori. È possibile visitare cantine e farm dove degustare prodotti tipici immersi in un paesaggio rurale incontaminato.
Kangaroo Island è una destinazione imperdibile per chi ama la natura allo stato puro, lontano dai circuiti turistici di massa, dove ogni giornata è scandita dal ritmo della fauna locale e dai colori intensi della terra australiana.
Cosa mangiare in Australia
La cucina australiana è il risultato di influenze britanniche, asiatiche e mediterranee, arricchite dai prodotti locali. Tra i piatti da provare ci sono il meat pie (tortino salato ripieno di carne), la vegemite (crema spalmabile a base di lievito), e il fish and chips, perfetto da gustare sul mare. In molte zone costiere è diffusa la grigliata di pesce e frutti di mare, mentre nei ristoranti più raffinati si possono trovare piatti a base di carne di canguro o coccodrillo. I dolci tipici includono il lamington (pan di Spagna ricoperto di cioccolato e cocco) e la pavlova, torta a base di meringa.
Dove dormire in Australia
Le sistemazioni in Australia sono numerose e adatte a ogni budget. Chi viaggia low cost troverà ostelli moderni e puliti, soprattutto nelle grandi città e lungo la costa. Le famiglie e le coppie possono optare per appartamenti, hotel boutique o B&B, mentre i viaggiatori in cerca di comfort hanno a disposizione resort e hotel di fascia alta. Nell’entroterra e nelle zone più selvagge, si trovano anche camping attrezzati e glamping.
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- View Melbourne
- Hilton Garden Inn Busselton
- Hilton Garden Inn Albany
- Yarra Valley Lodge
- Adina Apartment Hotel Perth – Barrack Plaza
Consigli per visitare l’Australia
- Come arrivare: Dall’Italia non esistono voli diretti per l’Australia: è necessario effettuare almeno uno scalo, solitamente in hub internazionali come Dubai, Singapore, Doha o Bangkok. Le principali città di arrivo sono Sydney, Melbourne, Perth e Brisbane. La durata complessiva del viaggio varia tra le 20 e le 24 ore, a seconda del numero e della durata degli scali. I costi possono partire da circa 500-600 euro a tratta, ma variano notevolmente in base alla stagione, alla compagnia aerea e all’anticipo con cui si prenota.
- Come muoversi: L’Australia è un continente immenso, con distanze che possono richiedere ore o giorni per essere percorse. Per gli spostamenti tra le principali città o regioni, l’aereo è il mezzo più rapido ed efficiente. Le compagnie low cost locali (come Jetstar, Virgin Australia o Rex) offrono collegamenti frequenti a tariffe accessibili. Chi desidera esplorare l’Australia con maggiore libertà può optare per il noleggio di un’auto o di un camper, soluzione ideale per la costa orientale o per itinerari lenti nell’entroterra. Per chi non guida, esistono linee di autobus a lunga percorrenza, come Greyhound, particolarmente diffuse tra Brisbane, Sydney, Melbourne e Cairns. Attenzione però all’Outback: in queste aree isolate è fondamentale pianificare in anticipo, fare scorta di acqua e carburante e preferire, quando possibile, tour guidati.
- Quando andare: Il clima australiano varia notevolmente da nord a sud. In generale, le mezze stagioni (settembre-novembre e marzo-maggio) offrono condizioni ideali quasi ovunque. Il nord tropicale (Queensland, Territorio del Nord) è meglio visitarlo tra giugno e settembre, durante la stagione secca. Il sud dell’Australia (Sydney, Melbourne, Adelaide) ha un clima più temperato e può essere visitato tutto l’anno, evitando magari l’inverno australe (giugno-agosto) se si cercano giornate calde. Un periodo particolarmente spettacolare per visitare Sydney è quello di fine dicembre: il Capodanno a Sydney è celebre in tutto il mondo per gli spettacolari fuochi d’artificio sul porto e l’atmosfera festosa che anima la città.
- Cosa fare con i bambini: L’Australia è una meta family-friendly. Sydney offre lo Zoo di Taronga e il Sea Life Aquarium, Brisbane il Santuario dei Koala, mentre la Great Ocean Road e le Blue Mountains sono ideali per passeggiate panoramiche. Le spiagge delle Whitsundays e di Byron Bay sono perfette per famiglie.
- Cosa vedere nei dintorni: L’Australia è piena di mete straordinarie nei dintorni delle grandi città. Da Sydney si raggiungono facilmente le Blue Mountains, da Melbourne la Great Ocean Road, da Cairns la Grande Barriera Corallina e da Perth Rottnest Island. Ogni zona offre la possibilità di organizzare escursioni giornaliere o tour di più giorni per scoprire la natura incontaminata australiana.
