Sappiamo benissimo quanto sia bella la città di Ascoli Piceno, una delle città d’arte più interessanti delle Marche perfetta se vuoi visitarla sia in un giorno che in 2 o 3 giorni.
Se non sai cosa vedere ad Ascoli Piceno, la cosa positiva è che sicuramente non ti annoierai e soprattutto la buona notizia è che gran parte delle attrazioni principali si trovano tutte abbastanza vicine. Questo vuol dire che potrai visitare Ascoli anche a piedi senza prendere necessariamente l’auto.
Anche se ci sono tante guide che parlano di cosa visitare ad Ascoli Piceno, sono sicura che in questa guida troverai sicuramente qualcosa di affascinante e qualche curiosità in più che ti inviterà a tornare, magari per un’altra visita.
Esploriamo quindi insieme i must see: i luoghi da non perdere e le 10 cose da vedere se vuoi raggiungere Ascoli Piceno.
Ascoli Piceno: cosa vedere assolutamente
Ascoli Piceno, conosciuta come la Città delle Cento Torri e del travertino, mentre la pietra chiara è la protagonista del centro storico, la città marchigiana è famosa anche per altre attrazioni e luoghi simbolo, come Piazza del Popolo, Piazza Arringo, la Quintana, nonché la grande rievocazione storica che ogni estate coinvolge i sei Sestieri cittadini con cortei, cerimoniali e la Giostra cavalleresca e, naturalmente, le immancabili olive all’ascolana (scopri i posti dove mangiare).
Come puoi vedere in un giorno, oltre a questi posti puoi entrare nel Duomo, visitare San Francesco, passeggiare lungo le rue medievali e arrivare fino al Ponte Romano di Solestà. Se poi hai due giorni ancora meglio, perché puoi approfittarne aggiungendo alla lista delle cose da vedere ad Ascoli Piceno musei, il Forte Malatesta, i luoghi legati a Sant’Emidio e qualche angolo meno conosciuto.
Tuttavia, se visiti Ascoli Piceno per la prima volta, ti suggerisco di concentrare il tuo itinerario su questi 10 luoghi imperdibili.
| Luogo | Perché vederlo | Tempo indicativo |
| Piazza del Popolo | Il cuore monumentale della città | 30-45 min |
| Palazzo dei Capitani | Uno dei simboli di Ascoli | 30 min |
| Caffè Meletti | Storico locale Liberty | 20-30 min |
| San Francesco e Chiostro | Uno dei principali complessi religiosi | 30-45 min |
| Piazza Arringo | Il secondo grande salotto monumentale | 30 min |
| Duomo e Battistero | Arte, Crivelli e culto di Sant’Emidio | 45-60 min |
| Pinacoteca e Museo Archeologico | Per approfondire arte e storia | 1-2 ore |
| Rua delle Stelle e Ponte Solestà | La parte più romantica e medievale | 45 min |
| Forte Malatesta | Fortezza e Museo dell’Alto Medioevo | 1 ora |
| Teatro Romano | La Ascoli di epoca romana | 30-45 min |
Tuttavia, per me questi sono i luoghi che ho concentrato in un giorno ad Ascoli Piceno, ma i tempi sono indicativi e durante il mio itinerario ho evitato di fare lunghe soste, alle visite guidate o alle eventuali mostre temporanee, per risparmiare tempo.
1. Piazza del Popolo
Indubbiamente nella lista delle 10 cose da vedere ad Ascoli Piceno in un giorno, se devi scegliere un solo luogo, ti consiglio di partire da Piazza del Popolo, uno dei luoghi più fotografati di Ascoli oltre a essere anche una delle piazze più belle d’Italia.
Questa piazza rinomata per il tuo stile rinascimentale, si affaccia il Palazzo dei Capitani del Popolo, la Chiesa di San Francesco e lo storico Caffè Meletti. Questo gioiello architettonico soprannominato il Salotto cittadino è rivestito di travertino e circondato da portici, palazzi storici e alcuni degli edifici più rappresentativi della città.
Una delle cose che mi è piaciuto molto della piazza è stata la sua uniformità, con le sue colonne, il pavimento e le facciate che si integrano perfettamente, dandole quell’aspetto elegante che rende immediatamente riconoscibile il centro di Ascoli. Inoltre, questa piazza è stata anche uno dei luoghi che ha ospitato due degli eventi e famose manifestazioni della città, ovvero il Carnevale e la Quintana.
2. Palazzo dei Capitani del Popolo
Come accennato poco, uno dei gioielli che fa parte della Piazza del Popolo è il Palazzo dei Capitani del Popolo è uno degli edifici che rappresentano meglio la città di Ascoli. Come potrai notare, l’attuale configurazione è data dalla fusione e della trasformazione degli edifici medievali e presenta una tipica torre merlata.
Per diversi secoli, questo palazzo è stato legato alla vita politica e amministrativa, pubblica e sociale della città. Infatti qui passarono il Papa, i podestà, il re di Napoli, gli Sforza quando diventò la Sede dei Governatori Pontifici. All’interno si trovano ambienti come la Sala della Ragione e la Sala degli Stemmi, oltre agli spazi utilizzati per le esposizioni e gli eventi. Oggi invece, ospita il Comune di Ascoli Piceno.
3. Caffè Meletti
A pochi metri dal Palazzo dei Capitani noterai sicuramente una facciata rosa molto elegante. È quella del Caffè Meletti, uno dei locali storici più famosi delle Marche.
Il caffè fu inaugurato nel 1907 e conserva ancora ambienti e decorazioni che richiamano l’atmosfera dei primi anni del Novecento. Tavolini in marmo, divanetti, legno intagliato, affreschi e dettagli Liberty trasformano una semplice pausa in una piccola visita culturale.
Qui potrai assaggiare anche l’Anisetta Meletti, il liquore all’anice verde strettamente legato alla città. Uno dei modi tradizionali con cui viene servito è un chicco di caffè nel bicchiere, la cosiddetta “mosca”. Se hai un giorno solo a disposizione, inserisci nell’itinerario prima la sosta tra la Piazza del Popolo e la successiva visita alla Chiesa di San Francesco.
4. Chiesa di San Francesco e Chiostro Maggiore
Tra i 10 luoghi imperdibili da vedere ad Ascoli Piceno, c’è la grande Chiesa di San Francesco, uno degli edifici religiosi più importanti della città e che domina un intero lato di Piazza del Popolo.
La costruzione della chiesa ebbe inizio nel XIII secolo e continuò per molto tempo, lasciando una combinazione di archi gotici e romanici. La facciata principale però non si affaccia su Piazza del Popolo ma su Via del Trivio, la strada laterale. Proprio girando intorno all’edificio potrete osservare meglio il complesso e raggiungere il Chiostro Maggiore di San Francesco. Continuando lungo Via del Trivio incrocerai inoltre il Teatro Ventidio Basso, lo storico teatro di Ascoli.
5. Piazza Arringo
Bastano pochi minuti a piedi per passare da Piazza del Popolo o da qualsiasi posto ti trovi per raggiungere un altro dei grandi luoghi monumentali di Ascoli: Piazza Arringo.
Si tratta di uno delle piazze più antiche di Ascoli Piceno e il nome ricorda le assemblee popolari che in passato venivano organizzate proprio qui. Su questa piazza si concentrano diversi luoghi d’interesse, come la Cattedrale di Sant’Emidio, il Battistero di San Giovanni, Palazzo dell’Arengo, al cui interno ospita alcune delle opere d’arte che hanno incoronato la Pinacoteca Civica, fra i musei più belli d’Italia, e Palazzo Panichi con il Museo Archeologico.
Se ti capita di visitare la piazza d’inverno, sappi che durante le festività, si tengono i mercatini di Natale.
6. Cattedrale di Sant’Emidio e Battistero di San Giovanni
Se sei nei pressi di Piazza Arringo, non potrai fare a meno di vedere la Cattedrale di Sant’Emidio, una delle principali chiese di Ascoli Piceno.
L’interno del Duomo merita qualche attenzione in più della classica visita veloce, perchè qui troverai tra le opere più importanti il Polittico di Carlo Crivelli, mentre nella parte inferiore si trova la suggestiva cripta dedicata a Sant’Emidio, patrono di Ascoli Piceno e protettore dai terremotati. Vicino al Duomo sorge anche il Battistero di San Giovanni, con la sua severa architettura romanica.
A questo punto, sia il Duomo che il Battistero essendo talmente vicini li ho considerati personalmente come un’unica tappa dell’itinerario. 45 minuti sono sufficienti per visitare la zona dedicata all’arte sacra, ma se visiti Ascoli Piceno in mezza giornata, allora ti suggerisco di guardare il Duomo e la piazza.
7. Pinacoteca Civica e Museo Archeologico
Chi ha almeno una giornata intera può aggiungere uno dei musei di Piazza Arringo, dove si trova il Palazzo dell’Arengo, il quale ospita al suo interno la Pinacoteca Civica, uno dei Musei Civici di Ascoli Piceno.
All’interno della Pinacoteca Civica troviamo opere che raccontano diversi secoli di storia e arte sino ai giorni nostri. Tra le opere di artisti esposti figurano Carlo Crivelli, Cola dell’Amatrice, Pellizza da Volpedo, Mancini, Morelli, Guido Reni e Magnasco.
Prima di recarsi sul luogo, sappi che sul sito ufficiale dei Musei Civici potrai trovare sia gli orari che tariffe aggiornate. Inoltre nel 2026 l’accesso alla Pinacoteca ha subito delle modifiche temporanee a causa dei lavori di riqualificazione di Piazza Arringo, quindi poco prima della visita senza andare a vuoto, sarebbe consigliato verificare le informazioni ufficiali poco prima della visita.
Se visiti Ascoli Piceno con i bambini, sappi che proprio sul lato opposto di Piazza Arringo, rispetto alla Pinacoteca Civica, si trova invece il Museo Archeologico Nazionale (inaugurato nel 1981), ospitato a Palazzo Panichi. Il percorso del museo si suddivide su 3 piani e ognuno di esso è dedicato agli oggetti risalenti alla Preistoria, alla Civiltà Picena e all’Età Romana.
8. Rua delle Stelle e Ponte Romano di Solestà
Se desideri scoprire cosa vedere ad Ascoli Piceno oltre ai monumenti più famosi, una delle esperienze più gratificanti è lasciare per un attimo le vie principali e percorrere le sue rue (ad Ascoli le strade vengono chiamate così), gli stretti vicoli del centro storico.
Tra le vie più belle c’è Rua delle Stelle, che segue una parte dell’antico perimetro della città lungo il fiume Tronto. È un percorso meno rumoroso rispetto a Piazza del Popolo, attraversato da case, torri, vecchi edifici e scorci sul fiume.
Continuando si arriva a Porta Solestà e quindi il Ponte Romano di Solestà, che si trova nella parte settentrionale del centro storico, rappresentano una delle testimonianze più importanti della Ascoli romana.
9. Forte Malatesta e Ponte di Cecco
Spostandosi a piedi dal centro storico di Ascoli e dirigendoci verso il torrente Castellano, si raggiunge un’altra zona molto interessante della città, dove si trova una delle più belle architetture del Rinascimento in Italia: il Forte Malatesta.
Il Forte Malatesta nasce come struttura difensiva e ricostruito più volte fino a quando nel 1349 divenne un forte medievale. Nel corso dei secoli ha sempre assunto diverse funzioni, ma dal 1828 al 1879 invece, venne utilizzato come carcere. All’interno del Forte Malatesta, si trova il Museo dell’Alto Medioevo, che custodisce importanti reperti provenienti anche dal territorio di Castel Trosino.
Uscendo dal Forte si arriva al Ponte di Cecco, avvolto da leggende popolari che raccontano storie di epoche passate. Tuttavia, sicuramente è un bel punto per analizzare il legame tra le fortificazioni ascolane e il fiume Castellano.
In questo caso, inserirei Forte Malatesta soprattutto in un itinerario di due giorni ad Ascoli Piceno. Se invece hai 3-4 ore, darei priorità alle due piazze e alla zona di Solestà.
10. Teatro Romano e Porta Romana
Un’altra testimonianza della lunga storia di Ascoli Piceno sono i resti del Teatro Romano, che si trova ai piedi del Colle dell’Annunziata. In passato questo luogo veniva utilizzato per l’intrattenimento e per tenere i comizi.
I resti di questo antico teatro sono riportati alla luce grazie agli scavi che si sono svolti tra il 1932 e il 1959, e alcuni di questi sono esposti al Museo Archeologico. Da qui puoi continuare verso Porta Romana, chiamata anche Porta Gemina, uno dei portali storici della città lungo il tracciato dell’antica Via Salaria.
Questa parte di Ascoli è meno ricca di monumenti rispetto a Piazza del Popolo, ma nonostante ciò aiuta a capire meglio come la città medievale e rinascimentale si sia sviluppata sopra un insediamento molto più antico. Per chi ama l’archeologia può essere un’ottima base di partenza per approfondire la visita al Museo Archeologico.
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Cosa vedere nei dintorni di Ascoli Piceno
Dopo aver appreso tutta la storia di Ascoli Piceno, esplorato le attrazioni e i luoghi della città, se hai del tempo libero ma soprattutto a disposizione qualche giorno in più, la città potrebbe essere la tua base per vedere i dintorni di Ascoli Piceno.
Una delle escursioni più vicine è Castel Trosino, un piccolo borgo arroccato poco distante dalla città. Se invece preferisci immergerti nella natura e dedicare qualche ora passeggiando, uno dei luoghi più belli e raggiungibili è l’Eremo di San Marco.
Tra i borghi italiani raggiungibili in treno da abbinare ad Ascoli c’è Offida. Proseguendo verso la costa puoi arrivare a Ripatransone, il borgo collinare conosciuto per i suoi panorami e il centro storico.
È una tappa interessante se stai pianificando un itinerario più grande o di più giorni, alla scoperta di città d’arte e borghi da visitare nelle Marche. Se decidi di attraversare il confine delle Marche, entrando in Abruzzo si raggiunge Civitella del Tronto (il limite settentrionale dei territori borbonici) in provincia di Teramo. Storicamente era ritenuto il punto di partenza del Sud per chi proveniva dal Centro e dal Nord.
Procedendo in direzione opposta al mare si estendono invece i Monti Sibillini. Anche se Ascoli si trova nell’entroterra, la costa adriatica è facilmente raggiungibile e vicina da consentire di combinare nello stesso percorso città d’arte e Riviera delle Palme. Nei dintorni non perderti anche Grottammare e San Benedetto del Tronto.
Abbiamo visto come Ascoli Piceno è una città che sa conquistare in fretta. Basta un giorno per capire perché tanti ne restano affascinati, ma se hai un weekend a disposizione, puoi davvero scoprire cosa rende questo posto speciale.
I luoghi da non perdere sono tanti, e ogni strada, ogni piazza e ogni angolo insolito sembra raccontare qualcosa, ed è proprio quando inizi a scoprirla profondamente ti accorgi che non vuoi più andare via.
E tu hai mai visitato Ascoli Piceno? Se sì, scrivici nei commenti quali sono i luoghi che ti sono rimasti nel cuore, cosa ti è piaciuto di più e quali tappe consiglieresti a chi visita la città per la prima volta, così potremmo aggiornare anche la nostra guida.
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